carabinieri salerno droga

Avrebbe voluto raggiungere il cuginetto calandosi dall’alto con lenzuola annodate. Ma la presa non ha retto ed è caduta nel vuoto. È quanto accaduto nel tardo pomeriggio di ieri a Ottaviano, in provincia di Napoli a una bambina di 11 anni, salvata dai fili per stendere la biancheria del balcone del primo piano. La bimba ha riportato una frattura alla gamba sinistra e una forte contusione alla spalla sinistra (prognosi giudicata guaribile in trenta giorni) ma non è in pericolo di vita.

Le indagini effettuate dai carabinieri della locale stazione sono servite a ricostruire la dinamica di quanto accaduto. L’undicenne era stata lasciata a far compagnia al cuginetto di un anno nell’appartamento al secondo piano del palazzo. A un tratto la bambina sarebbe salita al piano superiore per prendere un giocattolo a casa sua. Ma al ritorno non sarebbe stata più in grado di tornare dal cugino perché, nel frattempo, la porta d’ingresso dell’abitazione della zia si era chiusa.

Ed è stato allora che, probabilmente in preda al panico, ha pensato di raggiungere l’appartamento del secondo piano con una manovra pericolosissima. L’undicenne, infatti, si sarebbe calata dall’alto con delle lenzuola annodate. Qualcosa, però, non è andato per il verso giusto e la bambina è precipitata. Fortunatamente, nella caduta, è rimbalzata sui fili per stendere la biancheria del primo piano che hanno attutito l’impatto prima che finisse al suolo. Sul posto sono intervenuti i volontari del 118 che le hanno fornito le cure del caso, trasportandola all’ospedale Santobono di Napoli dove le è stata diagnosticata una prognosi giudicata guaribile nel giro di 30 giorni.

Nel frattempo proseguono le indagini dei carabinieri della stazione di Ottaviano. La posizione dei familiari dell’undicenne, infatti, è ancora al vaglio di militari e magistratura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *