Il via libera del Governo è arrivato: dal primo gennaio 2018 scatta il Reddito d’inclusione contro la povertà, un assegno mensile da 190 fino a 485 euro per un massimo di 18 mesi. Ne potranno beneficiare circa 660mila famiglie italiane che oggi percepiscono redditi inferiori alla soglia di povertà, su un totale però di 1,8 milioni che versano in condizioni di gravi difficoltà.

Il provvedimento è stato definito dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, «un gesto di grande sensibilità da parte del Governo ma occorrerà valutare la quantità di segnalazioni che arriveranno dai Comuni». Il presidente della Regione ha poi ammonito: «Il Reddito d’inclusione non risolve tutti i problemi legati alla povertà. Parliamo di milioni di persone. Ma è un primo passo. Il problema – ha chiodato De Luca – è che nel nostro Paese tante misure, soprattutto di integrazione del reddito, a volte non producono i risultati attesi anche a causa del groviglio burocratico».

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