Il monitoraggio semestrale che rileva la soddisfazione della popolazione nei confronti del lavoro degli amministratori italiani sui territori locali incorona Dario Nardella, ex deputato Pd e primo cittadino di Firenze dal 2014, quale sindaco più amato d’Italia. In seconda e terza piazza ci sono, rispettivamente Luigi Brugnaro (Venezia) e Federico Borgna (Cuneo). Non lontanissimo dal podio, al settimo posto assoluto, ecco il sindaco di Salerno, Enzo Napoli, che perde punteggio ma guida ancora la pattuglia dei colleghi campani (dopo di lui, bisogna scendere in 11esima posizione per trovare Clemente Mastella, primo cittadino di Benevento). In classifica ci sono solo 38 amministratori comunali: esclusi, infatti, quelli che non raggiungono il 55% di soddisfazione come il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e gli altri “metropolitani” Virginia Raggi (Roma) e Beppe Sala (Milano).

Tra i presidenti di Regione, invece, il veneto Luca Zaia è il miglior governatore italiano. Nella sua scia, al secondo posto, il piemontese Sergio Chiamparino. Scivola sul terzo gradino del podio, invece, il pugliese Michele Emiliano, che era capolista un anno fa. Seguono, al quarto e quinto posto, Enrico Rossi (Toscana) e Maurizio Marcello Pittella (Basilicata).

E Vincenzo De Luca? Il governatore della Campania sale di 0,9 punti percentuali, arrivando al 46,7% del gradimento, ma è solo al 12esimo posto finale. Per una volta, insomma, il suo amico e successore come primo cittadino di Salerno, Enzo Napoli, ha fatto meglio dell’attuale presidente della Regione in questa atipica “sfida a distanza”.

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