di NICOLA LANZILLI

Il riscatto è lontano da Salerno. Per Riccardo Improta e Alfredo Donnarumma aver salutato la Campania sembra essere stata una scelta più che azzeccata considerato l’incredibile stato di forma attraversato da entrambi. Il primo, con ben 6 reti in 7 partite, è attualmente il miglior marcatore del Bari di Fabio Grosso, squadra che senza mezzi termini vira verso la promozione in A. Mentre il secondo sta trascinando, in coppia con l’altro ex granata Ciccio Caputo, l’Empoli al comando della classifica.

 

UN BOMBER ALL’IMPROVVISO 

È un vero e proprio magic moment quello vissuto da Riccardo Improta, autore di un inizio mostruoso di campionato con i pugliesi del Bari. Per lui addirittura 6 reti in 7 partite, tutt’altra media realizzativa rispetto a quella mantenuta con la maglia della Salernitana. Furono soltanto 2, infatti, le esultanze in granata per Improta in 31 presenze, nelle quali, ad onor del vero, svolgeva mansioni votate più al sacrificio per la squadra che alla ricerca della gioia personale. Niente a che vedere con lo straordinario avvio di torneo avuto con i galletti che, con ogni probabilità, lo porterà a superare il suo record personale di marcature in serie B: ben 7. Registrato nella stagione 2013/14 ai tempi del Padova. L’ultimo, però, è sicuramente il più speciale, e non solo per la bellezza del gesto tecnico. Lo splendido gol realizzato ieri contro l’Avellino, infatti, ha assunto un valore maggiore nell’istante in cui durante l’esultanza lo stesso Improta ha mostrato la scritta presente sulla sua maglia: “Tornerai più forte di prima. Ti voglio bene bomber”. Dedicata al fratello Giancarlo, anche lui calciatore, infortunatosi al ginocchio una settimana fa durante il match di serie D tra il suo San Severo e il Taranto.

 

IL “NUEVE” RITROVATO

Altro giro, altra corsa. E che corsa. Alfredo Donnarumma sta bruciando tutte le marce grazie al suo inzio sprint con la casacca dell’Empoli. 4 gol e primo posto in campionato condito da uno stato di forma super e un affiatamento perfetto con il suo compagno di reparto Francesco Caputo. Con il quale forma una delle coppie più prolifiche dell’intera serie B. Affiatamento che ricorda quello avuto con Massimo Coda ai tempi della Salernitana e con Gianluca Lapadula nell’esperienza vissuta a Teramo. Infatti è propio quando viene schierato in un tandem offensivo che riesce a dare il meglio di se, come dimostrato, purtroppo solo a tratti, con la maglia del cavalluccio marino. Dove troppe volte è stato sacrificato a vantaggio dello schieramento tattico tanto caro al tecnici che si sono alternati sulla panchina granata.

 

 

 

 

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