Di NICOLA LANZILLI

Si arricchisce di nuovi particolari la vicenda che ha visto coinvolto lo storico capitano del Benevento Fabio Lucioni, squalificato per aver assunto un medicinale contenente l’anabolizzante Clostabol. Sostanze ritenuta dopanti e quindi illegale. Nei giorni scorsi per far luce sulla questione i NAS hanno fatto irruzione in un albergo di Roma dove la squadra era in ritiro, oltre che nella sede della società. Nelle ultime ore, però, è arrivata la confessione di Walter Giorgione, medico sociale del club sannita, che in un certo qualmodo scagiona il difensore giallorosso. Giorgione, infatti, ha dichiarato di aver usato uno spray cicatrizzante in suo possesso, e non della società, contenente il suddetto anabolizzante. Ora, dunque, ad esporsi dovrà essere la Procura Federale chiamata a prendere una decisione definitiva sui due protagonisti della vicenda.

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