di NICOLA LANZILLI

La matematica non è un opinione. O forse sì. Incredibile quanto divertente, meno per i protagonisti in campo, la vicenda avuta luogo durante la sfida del campionato di Attività Mista (Juniores) tra Temeraria 1957 San Mango e la Picciola. Quando a pochi minuti dal termine dell’incontro l’arbitro ha deciso di sospendere il match avendo riscontrato un’irregolarità. Successivamente rivelatasi inesistente. Il direttore di gara, infatti, al momento del conteggio del calciatori in campo è stato protagonista di una grave svista che lo ha costretto a commettere un errore alquanto pacchiano. Partita sospesa per il mancato raggiungimento del numero minimo di calciatori (da regolamento non possono essere meno di 7 per squadra) e tutti a casa. Decisione per nulla compresa dalla Temeraria 1957 San Mango, club vittima della clamorosa svista, che ha fatto immediatamente valere le proprie ragioni. E non aveva tutti i torti, anzi. Sì perché, come si evince dal comunicato del Giudice Sportivo, l’arbitro, nel supplemento di rapporto redatto e allegato al referto, ha dichiarato di aver erroneamente sospeso il match per l’errato conteggio dei giocatori in campo. Insomma un vero e proprio dietrofront che costringerà le due formazioni a scendere nuovamente sul terreno di gioco per la ripetizione dell’incontro. Quando i conti non tornano…

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