di STEFANO MASUCCI

Avellino-Salernitana 2-3, ecco di seguito le pagelle granata:

Radunovic 7. Sui due gol viene tradito dalla difesa prima e da una deviazione poi, ma è provvidenziale in almeno tre occasioni. Ottime le parate sul colpo di testa di Castaldo e sul sinistro di D’Angelo.

Mantovani 6. Dalle sue parti capita spesso Castaldo che è un vecchio marpione, qualche volta va in sofferenza, resta però in partita con forza di volontà.

Schiavi 7. Perfetto, un giocatore rinato. Cancella Ardemagni dal campo, cui concede le briciole. Non sbaglia praticamente nulla, ci mette fisicità e personalità da vendere.

Bernardini 6. Rimane in “mezzo” tra Ardemagni e Kresic, in occasione del vantaggio irpino, anche se la colpa maggiore non è la sua. Poche sbavature nei 90′.

Kiyine 5. Forse sente l’emozione del derby, ma sbaglia quasi tutto. Spesso fuori posizione, quasi sempre fa la scelta sbagliata.  Impreciso anche in fase difensiva (37′ st Bocalon 6,5. Entra con grande voglia, da un suo tiro a giro nasce il corner dal quale scatursisce l’impresa granata).

Odjer 5. Ammonito nel primo tempo per un fallo stupido, ci prova dalla distanza ma senza fortuna. Nella ripresa una sua deviazione sciagurata su tiro di Laverone rischia di mandare tutto a rotoli (19’st Ricci 5,5. Meglio del ghanese, ma anche lui sbaglia qualcosa di troppo).

Minala 7,5. Se la partita fosse durata cinque secondi in meno, il suo voto sarebbe stato tutt’altro. Invece il leone camerunese entra nella storia della Salernitana con un gol che rimarrà per sempre nella memoria del popolo granata.

Vitale 5.5 Perde malamente Kresic in area di rigore che di testa insacca. In precedenza sfiora la rete su punizione a giro, ma a livello difensivo non sempre è preciso.

Cicerelli 5. La sorpresa di Bollini non porta particolare fortuna. L’esterno parte dal 1′ ma quasi mai riesce a farsi notare per una giocata di qualità (13’st Rosina 6,5. Ci mette vivacità, batte il corner che riapre il derby, regala diverse giocate di qualità).

Rodriguez 6,5. Gol fortunoso a metà tra fianco e braccio, ma che di fatto riapre la partita. Premio alla voglia della punta spagnola, che non molla mai.

Sprocati 8. Primo tempo nell’anonimato più totale. Ma questo ragazzo è in grado di spostare gli equilibri da solo. Prima riapre la partita con uno slalom d’autore, poi la palla geniale per Minala. Tecnicamente è il trascinatore di questa squadra.

All. Bollini 6,5. Si può contestare un primo tempo poco brillante, un gioco a tratti episodico, un modulo non ben definito, perfino alcune scelte di formazione. Ma la sua squadra non molla mai, segno che il gruppo è totalmente dalla sua parte. Riscuote il credito con la fortuna maturato sino ad ora, entra anche lui nella storia granata.

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