Le sfide tra Salernitana e Frosinone hanno sempre regalato grandi emozioni e nei dieci precedenti disputati a Salerno, i granata sono riusciti a spuntarla sui canarini del Lazio in ben otto occasioni. Un bilancio sicuramente positivo per il team del cavalluccio marino, che però sabato pomeriggio cercherà di vendicare la sconfitta interna subita nello scorso campionato, quando i gialloblu s’imposero per 3-1 in un match contraddistinto da numerose polemiche. L’undici di Bollini, infatti, arrivò alla partita con il Frosinone dopo una buona striscia di risultati positivi, interrotta solo dal ko di misura a Terni, e cercava il definitivo salto di qualità per provare a rilanciarsi nella lotta play-off. I ciociari di Pasquale Marino già nella prima frazione misero il match in cassaforte grazie alla rete di Mazzotta, all’autogol di Bittante e al discusso penalty concesso dal contestatissimo arbitro Pasqua e trasformato, con freddezza, dal bomber Daniel Ciofani. Nella ripresa, la Salernitana ridotta in nove uomini per le espulsioni comminate ai danni di Vitale e Minala, realizzò il gol della bandiera con Massimo Coda, che dagli undici metri riuscì a battere Bardi.
L’ultima vittoria granata, invece, risale alla stagione 2013-14 in Lega Pro, e porta la firma di Ettore Mendicino. Sotto una violenta pioggia e su un terreno di gioco ai limiti della praticabilità, i granata guidati da Carlo Perrone riuscirono a sbloccare il risultato nei minuti finali di gioco, grazie ad un’acrobazia del centravanti scuola Lazio, servito alla perfezione da Montervino. Nella stagione 2009-10, in serie cadetta, ciociari corsari all’Arechi per 2-1, grazie alle reti di Santoruvo e Basha nella prima frazione; inutile il gol siglato da Francesco Caputo nei minuti finali del match. L’anno prima, sempre in serie B, la Salernitana di Castori senza l’ippocampo sul petto, superò per 3-2 i gialloblu in uno scoppiettante match ricco di colpi di scena. A passare in vantaggio furono gli ospiti con Eder, poi la rimonta granata con Tricarico, Di Napoli e Fava, prima del secondo gol ciociaro realizzato ancora dall’italo-brasiliano. Nel 1988, grazie ad una doppietta dell’indimenticato Agostino Di Bartolomei, la Salernitana riuscì ad imporsi per 2-1 allo stadio Vestuti. Stesso risultato anche nella stagione precedente, quando sempre in serie C1 i padroni di casa riuscirono ad avere la meglio sui canarini con i gol di Sciannimanico e Campilongo. Successi granata anche nelle stagioni che vanno dal 1971 al 1975, con i ciociari sempre sconfitti e mai a segno nel vecchio fortino della Salernitana.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *