salernitana minala

Di NICOLA LANZILLI

La rimonta nel DNA. La Salernitana di questo inizio di campionato ha mostrato di avere una certa predisposizione nel tirarsi fuori dalle situazioni complicate. In 9 giornate, infatti, ben 5 volte la squadra di Bollini è passata in svantaggio, ma in 4 di queste è riuscita a scampare il pericolo ed evitare la sconfitta. Merito di una personalità forte chiamata al compito di compensare gli evidenti limiti tecnici del gruppo, accentuati dall’assenza di un’identità precisa ancora tutta da costruire. Fin qui, però, le uniche soddisfazioni per i tifosi granata sono arrivate proprio grazie al carattere di una squadra che ha avuto quantomeno il merito di crederci sempre.

 

LE RIMONTE GRANATA

La scia di rimonte attuate dal cavalluccio marino ha avuto inizio nel primo match casalingo contro la Ternana. Quando per ben tre volte il team di Bollini è riuscito a pareggiare l’iniziale vantaggio ospite fino al 3 a 3 finale. Se con la Pro Vercelli il gol da recuperare è stato soltanto 1 con Parma e Pescara i ragazzi in maglia granata si sono superati. Acciuffando il pari dopo essere stati sotto di ben 2 reti. Ma il vero capolavoro è stato realizzato domenica pomeriggio al Partenio con l’Avellino, quando in un match così sentito come il derby Rosina e compagni hanno ribaltato lo 0 a 2 biancoverde grazie alle reti di Rodriguez, Sprocati e Minala in appena 15 minuti. Scrivendo una pagina indelebile dei 98 anni di storia granata. Oltre che a stabilire un insolito record della categoria.

 

NESSUNO COME LA SALERNITANA

Recuperare uno svantaggio di almeno due reti e già di per se impresa ardua, farlo per ben 3 volte come nel caso della Salernitana somiglia tanto ad un vero e proprio miracolo sportivo. Ecco perché nel campionato cadetto nessuno è riuscito ad emulare le gesta dei granata. Entella e Frosinone soltanto in una occasione, entrambe a Pescara, sono state capece di agguantare il pareggio sotto di almeno 2 gol. Da 0-2 a 2-2 nel caso dei liguri, addirittura da 0-3 a 3-3 nel caso dei laziali. Così come la Cremonese nel match casalingo con la Ternana quando sotto 3-1 ha evitato il ko pareggiando la gara 3-3. Ad emulare il capolavoro della Salernitana nel derby del Partenio (ovvero vincere 3-2 dopo un iniziale 0-2) è stato, oltre alla Ternana nella sfida con lo Spezia (da 0-2 a 4-2) proprio l’Avellino. Gagliardo nel rimontare il 2 a 0 dell‘Empoli vincendo la partita 3-2.

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