Di NICOLA LANZILLI

Non è andata giù alla Lega di B la protesta messa in scena dai tifosi dell’Ascoli in merito al “caso Anna Frank“. Sui tutti campi della serie B, infatti, nella serata di ieri è stato osservato un minuto di riflessione in memoria delle vittime della Shoah come segno di sensibilizzazione dopo l’indecoroso sfottó antisemita messo in scena da alcuni tifosi laziali (clicca qui). Il boom mediatico creatosi intorno all’episodio in questione non è stato condiviso dagli esponenti della Curva Sud del Picchio. I quali con un comunicato ufficiale hanno spiegato il perché del loro gesto, ovvero, quello di recarsi sugli spalti dopo il minuto di riflessione indetto dalla Lega.

 

IL COMUNICATO ULTRAS

“Non vogliamo essere complici di un teatrino mediatico e istituzionale che dimentica i terremotati e i nostri anziani ma è invece sempre prontissimo a indignarsi e a strumentalizzare una decina di adesivi”

 

LA REAZIONE DELLA LEGA

La Lega B esprime dissenso e amarezza in relazione al comportamento di una parte dei tifosi di Ascoli, piazza tradizionalmente attenta alle tematiche sociali ed etiche, che ha deciso di prendere le distanze, ieri sera prima della gara contro lo Spezia, dalle iniziative di solidarietà e riflessione sul dramma della Shoah, intraprese dalla Federazione, in tutti gli stadi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *