lupi salerno

di FILIPPO NOTARI

Alternativa Popolare pigia il piede sull’acceleratore e punta a risolvere nel minor tempo possibile il “caso Salerno”. L’argomento, infatti, è stato uno dei temi trattati dal coordinatore nazionale Maurizio Lupi nel corso di un incontro avuto oggi a Napoli con il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. L’ex ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, sollecitato dal coordinatore provinciale di Salerno, Massimiliano Marotta e dal capogruppo in Consiglio comunale Pietro Damiano Stasi, ha illustrato il problema all’ex sindaco di Salerno, rivendicando «dignità politica» per il suo partito.

Il caso politico

Dopo le elezioni, infatti, il primo cittadino Enzo Napoli aveva nominato assessore – in quota Moderati -, Gaetana Falcone. La situazione, però, con il passare dei mesi ha subìto una netta evoluzione, facendo sfaldare il progetto unitario dei moderati. E così nelle scorse settimane i rappresentanti salernitani di Ap hanno scritto al sindaco di Salerno e al segretario provinciale del Pd, Nicola Landolfi rivendicando rappresentanza in Giunta. Ma le istanze non hanno avuto alcuna risposta, facendo incrinare i rapporti politici tra le parti.

L’intervento di Lupi

Tensioni che hanno spinto il coordinatore nazionale di Alternativa Popolare – che oggi ha fatto tappa a Salerno insieme al coordinatore regionale Gioacchino Alfano – ad affrontare il problema direttamente con Vincenzo De Luca. «Non è il nostro interlocutore principale ma è il presidente della Regione e a Salerno conta qualcosa – ha affermato Lupi -. Noi gli abbiamo chiesto la dignità politica. Abbiamo una nostra identità, non chiediamo nulla, vogliamo solo dare il nostro contributo affinché Salerno sia governata meglio».

Un riferimento evidente alla situazione che si è venuta a creare in Giunta e che, fin qui, era stata ignorata dal Partito Democratico. «Abbiamo ribadito con forza che l’esperienza di Salerno è importante e positiva purché ci veda coinvolti nel progetto politico – ha proseguito Lupi -. Da parte nostra non ci saranno mai richieste di poltrone ma chiediamo di poter esprimere la nostra capacità politica. Adesso il nostro coordinatore provinciale sarà delegato a riportare di questo nostro incontro a livello territoriale e penso ci siano le condizioni per continuare a lavorare».

Apertura ai centristi

Spetterà, dunque, a Massimiliano Marotta e a Pietro Damiano Stasi trovare un’intesa con il sindaco Enzo Napoli e con il Partito Democratico per risolvere il rebus Giunta e continuare l’esperienza in maggioranza.

Nel frattempo il coordinatore provinciale è pronto ad accogliere nuovi militanti, aprendo le porte anche a quella parte di Udc che non si rivede più nelle scelte decretate a livello nazionale dal partito. «Quello che sta avvenendo nell’Udc a livello nazionale si ripercuote a livello locale – ha affermato Marotta -. La nostra fase di rinnovamento impone l’apertura a tutti, quindi anche a chi attualmente è nell’Udc. Nei prossimi giorni ci saranno adesioni importanti da parte di personalità che hanno condiviso il nostro progetto».

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