«La città di Napoli sarà sempre aperta al dinamismo dei giovani e del Sud Italia. A “Canapa in Mostra” ho visto uno splendido esempio di vitalità, energia e coraggio. Oltre a una crescita esponenziale rispetto allo scorso anni». Con queste parole il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha salutato il comitato organizzatore di “Canapa in Mostra”, dopo una lunga visita svoltasi questa mattina (domenica 29 ottobre) presso la Mostra d’Oltremare.

Il primo cittadino ha aperto la terza e ultima giornata della quarta edizione della fiera internazionale della canapa industriale e medica. Nel padiglione 10 del più grande salone espositivo del Mezzogiorno, a Fuorigrotta, de Magistris ha visitato tutti gli 80 stand allestiti da espositori italiani e internazionali, accompagnato dal presidente dell’Associazione “Canapa in Mostra”, Emanuele Altezza, dal responsabile scientifico Davide Gentile e da tutto lo staff. Con il sindaco c’era anche Donatella Chiodo, presidente della Mostra d’Oltremare di Napoli, che ha a sua volta lodato «l’affluenza record di partecipanti riscontrata rispetto alle passate edizioni».

Nel suo tour all’interno della fiera, de Magistris si è intrattenuto e confrontato con tanti espositori, assaggiando diversi prodotti tutti rigorosamente a base di canapa: dalla birra al caffè, passando per i taralli e il cannalo siciliano. «Qui c’è ricerca, competenza, coraggio, qualità, passione e voglia d’investire sulla terra, che invece viene spesso violentata. Un recupero della natura di cui sono rimasto felicemente colpito», le parole del primo cittadino di Napoli.

La terza e ultima giornata di “Canapa in Mostra” ha visto anche la presentazione ufficiale del secondo volume di “Canapa in Tesi”, raccolta di lavori scientifici e universitari. Firmatari sono Giacomo Busto (“Tecnologie in canapa, innovazione nell’edilizia”), Gian Maria Baldi (“Limiti e prospettive della coltivazione della canapa in Campania”), Liza Binelli (“Forme e pratiche d’uso della canapa fra tradizione e post-modernità”), Francesco Farro (“Il nuovo marketing della canapa nell’attesa della liberalizzazione”), Piera Di Vilio (“Problemi agronomici per lo sviluppo della canapa da olio in Campania”), Vincenzo Meola (“Utilizzo della canapa come mangime animale”) e Augusto Siciliano (“Tecniche di estrazione dell’olio dai semi di canapa”). L’introduzione è di Stefano Vecchio, dirigente del Servizio tossicodipendenze dell’Asl di Napoli. Il Dipartimento di Agraria dell’Università di Napoli, principale “fonte” dei lavori, ha dato il suo patrocinio morale.

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