La gioia per il successo in rimonta conquistato contro l’Empoli non si è certo fermata. Anzi. La Salernitana che vola in piena zona playoff riesce a regalare tanti sorrisi ai protagonisti della rosa di Alberto Bollini, reduci da nove risultati utili consecutivi. Che sulle lavagne virtuali dei loro profili social hanno esternato tutta la loro felicità per questo magic moment. Partendo da Riccardo Bocalon. Il “doge” è riuscito a riscattarsi realizzando la doppietta che ha messo al tappeto l’ex capolista della B e dal profilo Instagram, pubblicando un “collage di foto” della festa a fine gara sotto la Curva Sud, ha scritto un messaggio al sapore di liberazione ma anche di risposta a chi non l’aveva ritenuto adatto alla categoria: «Non esiste prigione peggiore di un pensiero fisso che non va via. Non permettere a nessuno di dirti che tu non puoi riuscirci, ricordati tu puoi riuscirci».

Le foto, così come i video, hanno invaso le bacheche. I frame dell’esultanza finale sotto la Sud sono stati postati da Raffaele Pucino: «Altri 3 punti importantissimi per la classifica e per il morale…altri 3 punti che tutti noi ci meritiamo…jamm a vrèèè», l’accompagnamento al post a mo’ di ultras.

Una gioia da condividere tutti insieme: ieri sera, infatti, un nutrito gruppo di calciatori granata – fra cui Gatto, Adamonis, Mantovani e proprio Bocalon – hanno festeggiato a Roma il successo sull’Empoli, immortalandosi in alcuni selfie di gruppo.

Speciale, poi, la dedica di Gigi Vitale. Il terzino granata, infatti, ha avuto un pensiero per Alfredo Donnarumma, ex che non è stato della partita causa infortunio. «Fratello mi avrebbe fatto piacere darti qualche schiaffo ma per un tuo problema fisico non ho potuto…abbiamo vinto noi ci vediamo al ritorno fratello! Sei il più forte Tvb un bacione alla tua famiglia», l’affettuoso messaggio del terzino di Castellammare che ha ricevuto la risposta di alcuni elementi della Salernitana e, soprattutto, della punta di Torre Annunziata: «Fratello lo sai che qualche schiaffo lo prendevi tu,e poi lo sai che forse facevi fatica a darmelo perché non mi prendevi», la risposta accompagnata da tante faccine sorridenti.

Notizie Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *