Kiyine salernitana

di NICOLA LANZILLI

Nuovo esame. Per Sofian Kiyine quella contro il Bari potrebbe essere la gara del riscatto. L’ex primavera Chievo, infatti, dopo l’ottimo esordio in Serie B contro lo Spezia, terminato con gli applausi dell’Arechi, si è reso protagonista di prestazioni altalenanti. Il taletnuoso marocchino ha dimostrato sin da subito di avere grande personalità e quel pizzico di sfacciataggine giovanile che, però, non sempre gli ha portato giovamento. Almeno dopo le tre partite consecutive da titolare. Nel match di Novara, infatti, proprio da una sua leggerezza è nata l’azione culminata con la seconda rete dei piemontesi, che ha rischiato di compromettere la miglior gara stagionale fin qui della Salernitana. Eccesso di sicurezza che ha fatto inevitabilmente infuriare il tecnico Bollini, il quale già nella conferenza stampa post gara ha mostrato la sua disapprovazione nei confronti dell’atteggiamento troppo superficiale tenuto dall’italomarocchino, ammettendo che in settimana avrebbe parlato con il ragazzo “perché certi errori non si possono commetttere, soprattutto a vent’anni”. Confronto verificatosi puntualmente, con Kiyine escluso dai convocati contro l’Empoli.

A domanda diretta sulla sua assenza dalla distinta, nel post partita il trainer granata ha risposto laconico: “Gli ho dato una giornata di riposo”. Una sorta di nota sul registro, o una sospensione, per permettergli di comprendere l’errore e farne bagaglio d’esperienza per il futuro prossimo. Nel delicato incontro di sabato con il Bari, Bollini, a causa dell’emergenza infortuni che ha decimato la sua rosa, potrebbe decidere di reintegrare Kiyine nell’undici titolare, sicuramente sarà tra i convocati. Occasione che il 20enne trequartista dovrà sfruttare al meglio, limitando leggerezze che potrebbero causargli qualche altro “turno di riposo”. Perché dopo la nota sul registro è già di tempo di nuovi esami.

Notizie Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *