Finisce 2-2 tra Salernitana e Bari, al termine di una gara avvincente, giocata bene da entrambe le formazioni e che forse nessuna delle due compagini avrebbe meritato di perdere. Alla fine è festa per tutti, per i padroni di casa che escono tra gli applausi di un Arechi gremito come non capitava da tempo. E lo spettacolo per i 90′, è stato sicuramente all’altezza delle aspettative di due squadre che rimangono salde in zona playoff.

La partita inizia subito su ritmi pazzeschi. Alla prima occasione (5’) Cissè salta secco Mantovani, per una cavalcata palla al piede che conclude la sua corsa con il passaggio a Galano, che nel cuore dell’area di rigore è abile a controllare prima e piazzare poi il sinistro a giro che punisce Radunovic. La risposta dei granata non  tarda ad attendere. Rossi va in pressione su un avversario senza commettere fallo, recupera il pallone e punta la porta, lasciando partire un sinistro non potentissimo, che riesce comunque a infilarsi alle spalle di Micai, apparso in leggero ritardo nell’occasione. Dopo 13’, è già 1-1. Pochi giri di lancette più tardi è Capradossi a sfiorare il raddoppio pugliese con una zuccata che termina sul palo alla sinistra di Radunovic. Dopo la partenza sprint le due squadre riprendono fiato, dando però sempre la sensazione di poter creare nuovi pericoli da un momento all’altro. Per arrivare a nuovi sussulti si deve però attendere il 48’, quando Signorelli raccoglie palla sugli sviluppi di un corner, facendo partire un assist illuminante per Rossi, che in spaccata fa 2-1 all’ultimo secondo, per il tripudio di un Arechi da record stagionale (16813 gli spettatori presenti nel principe degli stadi).

Anche nella ripresa i ritmi si mantengono alti, con potenziali occasioni da una parte e dall’altra. Quella più ghiotta capita al subentrato Brienza, che a tu per tu con Radunovic non riesce a centrare la porta con un diagonale mancino che fa la barba al palo. La formazione di Bollini iniziano ad accusare la stanchezza di 60’ dispendiosissimi, il Bari capisce che è arrivato il momento di tentare l’assalto al pari e alla porta granata. Prima Cissè manda alto di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato, poi è ancora Galano a rimettere le cose a posto, con una zuccata precisa su pennellata di un buon Improta (32’). Negli ultimi minuti nonostante la frenesia collettiva che sembra regnare sovrana sul rettangolo di gioco, non succede null’altro, Salernitana e Bari si dividono la posta in palio e rimangono stabili in zona playoff.

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