L’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla provincia di Salerno ha causato danni e disagi in diverse zone del territorio. Le criticità maggiori si sono verificate nall’Agro Nocerino Sarnese dove – a Nocera Inferiore, Angri e Castel San Giorgio – stamane sono rimaste chiuse anche le scuole a seguito delle ordinanze emanate dai sindaci.

Nella città doriana i vigili del fuoco sono a lavoro da ore per una frana che ha invaso le strade di fango e detriti, rendendo impraticabile la circolazione in diverse zone e costringendo i cittadini a restare chiusi in casa. Fortunatamente, nonostante il grande spavento, non si registrano danni a persone.

Sgombero a Nocera Superiore

Ma i disagi si sono registrati in tuto l’Agro Nocerino Sarnese. Mezzi e uomini del Comune sono impegnati da stamane a liberare la strada pedemontana in località Cupa Belvedere a Nocera Superiore dove, nella notte, a causa delle piogge, si sono registrati smottamenti e fenomeni franosi che hanno provocato lo scivolamento di fango e detriti. Per motivi precauzionali, il sindaco Giovanni Maria Cuofano ha disposto con un’ordinanza lo sgombero dei nuclei familiari residenti lungo il versante interessato. Il centro polifunzionale di via Russo è stato allestito come centro d’accoglienza per assicurare ai cittadini di via Cupa Belvedere un luogo sicuro alternativo.

Esondato il Solofrana

A Castel San Giorgio, nella frazione Fimiani, il torrente Solofrana ha rotto gli argini e ha riversato le sue acque lungo le campagne circostanti. Sul posto sono intervenuti gli uomini della protezione civile comunale ed è stato immediatamente attivato il Coc per gli interventi di massima urgenza, insieme con i Vigili Urbani, i Carabinieri della stazione di Castel San Giorgio, e i Vigili del fuoco. Fortunatamente la zona non è densamente popolata e i residenti sono stati tutti immediatamente allertati e soccorsi con ogni mezzo. Il Solofrana ha rotto gli argini per una lunghezza di circa 30 metri in una zona dove qualche anno fa fu già effettuato un intervento di messa in sicurezza per lo stesso problema.

Fango a Baronissi

Smottamenti si sono verificati anche nella Valle dell’Irno. A Baronissi i disagi maggiori si sono registrati nel quartiere Nuova Irno dove le strade sono state invase dai detriti e l’acqua ha raggiunto anche alcuni garage. Una situazione storicamente difficile e resa ancora più precaria dagli incendi che in estate hanno devastato le montagne in località Cariti, facendo venire a valle un notevole quantitativo di fango. Sul posto sono intervenuti i volontari della protezione civile dell’associazione “Il Punto” e i componenti del nucleo di protezione civile comunale, oltre ai vigili del fuoco.

Danni anche nella frazione di Caprecano dove, in via Eritrea, ha ceduto il manto stradale che era stato interessato da lavori di manutenzione nelle scorse settimane. Problemi di transitabilità si sono registrati nel corso della notte pure sul raccordo autostradale Salerno-Avellino con allagamenti delle carreggiate. Anche in Costiera Amalfitana si è verificato uno smottamento nel territorio di Positano.

 

 

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