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Il mondo del calcio salernitano si è ritrovato ieri sera nel Salone Bottiglieri della Provincia di Salerno per la cerimonia di premiazione delle società vincitrici dei rispettivi campionati. Una serata di festa e caratterizzata da tanti spunti per provare a migliorare l’organizzazione dei campionati dilettantistici regionali. Obiettivo ribadito a chiare lettere anche dal commissario del comitato regionale Figc, Cosimo Sibilia che a fine anno concluderà il suo mandato. Entro il 31 dicembre, infatti, le società saranno chiamate a eleggere il nuovo presidente del comitato regionale campano. «Il Comitato dovrà dare certezza dei diritti ed essere interlocutore delle società», ha affermato Sibilia che è anche presidente della Lnd e vice presidente vicario della Figc. «Abbiano necessità che i sodalizi scelgano i propri rappresentanti. Scegliete chi volete, io ratificherò qualsiasi decisione. Vi chiedo solo una cosa: fate in modo che possiamo dimenticare gli anni bui del nostro passato».

 Verso il futuro

Un nuovo corso che potrebbe essere all’insegna del salernitano Salvatore Gagliano, già vice commissario e pronto a guidare il comitato regionale campano Figc. Il suo nome è in pole per la successione di Sibilia ma se ne saprà di più soltanto quando sarà ufficializzata la data dell’elezione.

L’imprenditore della Costiera Amalfitana, ieri sera, ha portato il suo saluto alle società presenti, ribadendo i risultati raggiunti durante la gestione commissariale. «Il commissariamento ha portato risultati lusinghieri – ha evidenziato Gagliano -. Il livello dilettantistico salernitano gode di ottima salute, basti pensare che per il campionato di Terza Categoria abbiamo registrato 85 iscrizioni, un autentico successo. A livello regionale abbiamo confermato i numeri delle precedenti annate, in una fase in cui tante altre regioni hanno fatto registrare battute d’arresto».

Sos strutture sportive

Tanti i problemi da fronteggiare per sostenere le società. A partire dall’impiantistica sportiva, vero tallone d’Achille per la Campania. «È il problema più grande, nei fatti non dipende da noi ma dal buonsenso delle varie amministrazioni iniziando da quella regionale per finire a quelle locali – ha evidenziato Gagliano -. Fare calcio significa togliere dalla strada giovani che potrebbero distrarsi con cose meno nobili. Ci auguriamo sempre che quest’attenzione ci possa essere e ci muoveremo anche nei confronti della Regione. E perché no, proveremo ad approfittare di queste Universiadi che potrebbero prevedere fondi per il miglioramento delle strutture sportive, molte delle quali versano in condizioni preoccupanti».

Alla cerimonia di premiazione delle società hanno preso parte anche il componente della Giunta nazionale del Coni, Nello Talento, il delegato provinciale Paola Berardino, il presidente della Provincia, Giuseppe Canfora, l’assessore allo Sport del Comune di Salerno, Angelo Caramanno e il vice presidente Aia, Narciso Pisacreta.

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