guidati app salerno

di FILIPPO NOTARI

«Mi scusi, per il giardino incantato?». «E per Piazza Flavio Gioia?». Chissà quante volte, negli ultimi undici anni, sarà capitato d’incrociare comitive di turisti, famiglie o semplici visitatori che, seppur “armati” di cartina, chiedevano, tra la folla di Luci d’Artista, indicazioni per raggiungere la propria destinazione.

Problemi d’orientamento a cui proverà a dare una risposta “Guidati”, un’app per smartphone e tablet realizzata dall’azienda salernitana Background. Il dispositivo, utilizzabile per le piattaforme Android e iOs, sarà gratuitamente scaricabile da sabato, giorno in cui sarà inaugurata la dodicesima edizione della kermesse luminosa. Uno strumento intuitivo che, attraverso la geolocalizzazione, sarà in grado di riconoscere la posizione del visitatore, guidandolo tra le strade di Salerno e consentendogli di raggiungere facilmente il punto d’interesse.

Ma l’applicazione non offrirà soltanto la possibilità di “navigare” per la città. “Guidati”, infatti, fornirà un itinerario ragionato al turista, dandogli informazioni sulle Luci d’Artista, sui monumenti di Salerno, della Costiera Amalfitana e della Costiera Cilentana, sugli shop tipici e sui ristoranti.

Una guida virtuale nella quale, al di là dei percorsi canonici, sarà possibile trovare informazioni anche sui luoghi meno conosciuti, a cominciare dalle Fornelle ma anche dalle tante chiese presenti sul territorio cittadino. «”Guidati” è il piacere della scoperta, con cui vivere la città a tutto tondo», spiega Enzo De Angelis, ideatore dell’App. «Per anni abbiamo realizzato una cartina cartacea per i visitatori di Luci d’Artista – prosegue De Angelis -. Ma poi, considerato che la zona coperta dalle installazioni luminose è molto ampia, abbiamo pensato che potesse essere più utile un’applicazione».

Quattro le sezioni che saranno visitabili sull’applicazione: una dedicata ai monumenti di Salerno, della Costiera Amalfitana e della Costiera Cilentana; una ai servizi (parcheggi, bus, taxi); una all’area delle Luci d’Artista (percorso guidato e spiegazioni sulle installazioni); e una dedicata alle promozioni offerte dalle attività convenzionate. «Essere turisti – conclude De Angelis – significa smarrirsi metaforicamente nella bellezza dei luoghi, ma non letteralmente. Spesso il visitatore, soprattutto quello delle Luci d’Artista, si muove senza punti di riferimento precisi. “Guidati” vuole essere uno strumento in grado di orientare il turista e condurlo passo passo, alla scoperta del patrimonio artistico-culturale, della nostra splendida città».

Notizie Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *