A dieci anni esatti dalla scomparsa dell’ultras laziale Gabriele Sandri, il mondo del tifo non dimentica. Anche oggi, così come ogni 11 novembre, le strade e diversi stadi italiani (e non solo) pullulano di striscioni, adesivi e manifesti che ricordano la tragica scomparsa di “Gabbo”. Correva l’anno 2007 ed i supporters della Lazio erano diretti a Milano per la sfida contro l’Inter quando sull’A1, nell’area di sosta di Badia al Pino, dopo un alterco nato tra i biancocelesti e alcuni tifosi juventini in sosta, il poliziotto Luigi Spaccarotella esplose un colpo di pistola. Una pallottola che si rivelò fatale per il 28enne ragazzo romano, noto dj dei locali della Capitale e accanito sostenitore della squadra biancoceleste, che morì sul colpo. Da allora, ogni qual volta ricorre l’anniversario di questo tragico evento che ha unito tutte le tifoserie italiane da Nord a Sud, senza distinzione di colori, rispuntano striscioni commemorativi in ogni città. A Milano (sponda nerazzurra), a Trieste e ad Ascoli, ieri sera allo scoccare della mezzanotte, sono apparsi degli striscioni che rievocavano la data del drammatico evento. “Gabriele vive”, è il pensiero comune degli ultras (gemellati e non), scritto con vernice sugli striscioni o stampato sui manifesti affissi per strada. Un pensiero che appunto accomuna tutte le curve d’Italia, al di là della categoria e del legame con la Curva Nord laziale. Perché Gabriele Sandri – come scrissero anche gli ultras della Curva Sud Siberiano di Salerno su uno striscione esposto nel terzo anniversario della sua scomparsa, durante la partita di Lega Pro Salernitana-Ravenna della stagione 2010-11- prima d’essere un tifoso della Lazio, era soprattutto un “cittadino italiano”. Dieci anni dopo, il ricordo di “Gabbo” è sempre vivo e il fatto che moltissime città si siano risvegliate con qualcosa che ricordasse lo sfortunato supporter laziale, dimostra come il mondo del tifo non voglia assolutamente dimenticare. Mai più 11 novembre.

Di seguito, alcune foto tratte dal web del ricordo di Gabriele Sandri in diverse città:

 

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