di SABATO ROMEO

La gioia per il primo gol. E che gol. Matteo Ricci trova il primo squillo con la maglia della Salernitana nel momento più difficile della sua squadra, con una rasoiata che vale l’ennesima super rimonta di questo pazzo avvio di campionato granata. “Stiamo abituando bene i nostri tifosi – ha ammesso Ricci – Dopo l’espulsione di Gatto abbiamo tentato il tutto per tutto trovando un pari meritato”. Un 3-1 trasformatosi in 3-3 ormai uno standard per questa Salernitana. “Abbiamo sbagliato l’approccio – ha spiegato Ricci – Purtroppo non riusciamo a partire bene nonostante il mister spinga tanto in settimana sotto questo aspetto. C’è ancora tanto da migliorare e noi siamo pronti a farlo pur di continuare a lottare per il vertice. Siamo una squadra con tante qualità e lo sappiamo. Con la giusta concentrazione e con il sangue negli occhi possiamo fare strada”.

A far eco al compagno ci ha pensato Raffaele Pucino, leader di una difesa ballerina per gran parte del match ma riscopertasi granatica nel finale. “Non abbiamo mai mollato anzi, sul 3-3 siamo stati gli unici a credere nella vittoria. Usciamo da questa partita con tantissima felicità e sicuri della nostra forza”, ha raccontato Pucino che poi ha scherzato sulle tante rimonte: “Ci divertiamo ad andare sotto e rimontare (ride, ndr).  Bisogna approcciare meglio, non prendere lo schiaffo e scuoterci. Dobbiamo farlo già domenica, quando a Salerno arriverà una squadra attrezzata per salire in serie A”. L’arrivo di Popescu porta però un concorrente in più che Pucino accoglie col sorriso. “E’ un bene. Stiamo vivendo una situazione particolare ma ormai sembriamo talmente collaudati che non si fa caso più al fatto che in difesa ci sono due calciatori adattati in un ruolo non proprio”.

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