Di NICOLA LANZILLI

Crederci sempre, arrendersi mai. È ufficialmente questo il motto della Salernitana targata Bollini. Capace anche a Cesena di rimontare due reti di svantaggio e portare a casa un punto insperato. Questa volta addirittura in inferiorità numerica.

L’avvio di gara è tutto di targa romagnola. Al secondo minuto di gioco è Kupisz a portare in vantaggio i padroni di casa con un perfetto colpo di testa che beffa un incolpevole Adamonis. La reazione della Salernitana tarda ad arrivare e il Cesena ne approfitta. All’ennesimo attacco bianconero Kone pesca il jolly e da 25 metri fa partire un missile imprendibile che termina la sua corsa alle spalle dell’estremo difensore granata. Solo dopo il raddoppio cesenate la Salernitana entra realmente in partita. Una galoppata di Gatto dà il via alla rete di Rosriguez, lesto a ribadire in rete la respinta di Agliardi sul colpo di testa di Bocalon. Nella ripresa è la squadra di Bollini a prendere in mano il pallino del gioco sfiorando il pari con Bocalon. L’ex Alessandria fallisce in maniera clamorosa l’appuntamento con il gol e a porta vuota stecca un comodo pallone perfettamente servito da Rossi. In meno di un minuto le speranze di pareggio dal cavalluccio marino sembrano svanire. Prima arriva l’autogol di Pucino che devia nella propria porta un cross di Laribi per il 3 a 1 dei ragazzi di Castori. Poi un doppio giallo discutibile estromette dalla gara Gatto. A meno di un quarto d’ora dal termine, peró, Ricci su punizione inchioda il match sul 3 a 3 con una botta di destro che trafigge Agliairdi. Ennesima rimonta, questa, che permette alla Salernitana di restare agganciata al gruppone play off. Per il Cesena, invece, la beffa è doppia considerato il penultimo posto in classifica.

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