“Non riteniamo più opportuno portare avanti il rapporto con la tifoseria del Trapani”. E’ questo il messaggio che arriva da Torre del Greco, dove gli ultras della Turris hanno preso una posizione netta dopo la vicenda che sabato scorso ha visto protagonisti i sostenitori del Trapani. I siciliani, legati da un solido rapporto di fratellanza con i corallini da oltre 20 anni, sabato scorso erano di scena a Matera per sostenere la squadra granata ma al rientro dalla trasferta in Basilicata hanno “incrociato” gli ultras del Lecce, che a loro volta avevano incitato i giallorossi a Siracusa. A Villa San Giovanni, in attesa di attraversare lo Stretto di Messina per far rientro a casa, il bus dei supporters siciliani è stato “attaccato” dai salentini, i quali hanno sottratto ai granata tutte quelle che in gergo curvaiolo vengono chiamate “pezze”, contenute all’interno degli zaini. I leccesi, inoltre, si sono fatti immortalare con il “bottino” dei rivali e la foto ha fatto il giro del web. Soprattutto sulle pagine Facebook che si occupano del mondo ultras e su diversi siti sia di sponda granata che giallorossa, la notizia è stata diffusa e non sono mancati i commenti, anche con versioni discordanti. Da una parte la  “denuncia” dei tifosi siciliani, certi d’esser stati attaccati in maniera sleale da quelli salentini; dall’altra, il vanto di quelli giallorossi, che hanno rimarcato la propria azione ultras, sbeffeggiando la tifoseria granata e ritenendola inadeguata a portare in giro per l’Italia il proprio materiale. Tra i drappi sottratti, figurava anche quello che onorava lo storico gemellaggio tra Torre del Greco e Trapani. Un colpo al cuore per gli ultras della Turris. Un boccone troppo amaro da digerire, al punto da arrivare a prendere una decisione sofferta ma inevitabile, ovvero la fine del gemellaggio con gli ultras trapanesi, motivata tramite un comunicato ufficiale.

Di seguito, la nota diffusa dagli ultras di Torre del Greco pubblicata dal sito Sportpeople.net, ed il vessillo che sanciva l’ormai ex fratellanza tra Turris e Trapani:

Con il presente comunicato, poniamo termine al gemellaggio con la tifoseria del Trapani. Tra il materiale perso lo scorso sabato dai trapanesi, risulta esserci anche il vessillo che suggellava il legame tra noi e loro. Non ci spieghiamo il motivo per il quale il suddetto vessillo sia stato portato a Matera, dove giocava il Trapani, tra l’altro non essendo stato nemmeno esposto. Noi, che teniamo ai veri valori ultras e crediamo fortemente nell’importanza dei gemellaggi, riteniamo una mancanza di rispetto portare in giro per l’Italia un vessillo con il nome della nostra città, in trasferte dove non è presente una delegazione della nostra tifoseria, senza trattarlo con la giusta cura che esso merita. Per i sopracitati valori, venuti evidentemente a mancare, non riteniamo più opportuno portare avanti un rapporto durato oltre 20 anni, nei quali né la distanza né il giocare quasi sempre in categorie diverse avevano minimamente intaccato l’amicizia.      
 

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