krafthr bologna

di SABATO ROMEO

Non si risparmia nessuno. Peggio ancora se sei a tuo malgrado protagonista di una sconfitta storica. Non sono state ore felici per Emil Krafth, terzino del Bologna e in campo con la sua Svezia nei playoff Mondiali. Un risultato storico, festeggiato dal terzino con il compagno di squadra e di Nazionale Helander, ma che non è passato inosservato ai tifosi del Bologna. Sui social infatti, è esplosa la rabbia dei supporters emiliani, avvelenati per la storica eliminazione dell’Italia dai prossimi Mondiali in favore proprio della Svezia. “Fai ridere“, “Con noi fai schifo“, “Beccati le matite dell’Ikea” alcuni degli insulti (molti, se non la maggior parte, ancora più volgari e offensivi) comparsi a raffica sulla bacheca di Krafth che ha preferito però non rispondere, provando col silenzio a spegnere l’assurdo caso.

Applausi per gli svedesi

A far “pace” con i due calciatori ci hanno pensato sia i compagni di squadra che mister Donadoni. Ma non solo. Una frangia di tifosi presenti ieri a Casteldebole per seguire gli allenamenti dei rossoblu hanno applaudito meritatamente i due svedesi per aver conquistato uno storico obiettivo che permetterà al Bologna di essere rappresentato ai prossimi Mondiali.

Il ricordo di Ahn

Parole forti, gesti lontani anni luce dalla sportività, dal fair-play tanto propugnato in questi anni. Sembra essere ritornati al 2002, al caso Ahn Jung-Hawn, l’attaccante allora in forza Perugia ma passato alla storia per il Golden-Goal che fece gioire la sua Corea del Sud condannando l’Italia. Allora ci pensò Gaucci a scrivere una pagina nera del nostro calcio annunciando il licenziamento della punta perché “irrispettoso del Paese che lo aveva ospitato e rovina del nostro calcio“. Quindici anni dopo la stessa storia, in attesa di un cambio radicale sia calcistico che sociale.

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