Così vicine eppure così lontane. La storica rivalità fra Salernitana e Cavese resta, “sollecitata” ad ogni occasione buona nonostante le due cugine non si incontrino ormai da diversi campionati. Ma negli ultimi anni sta accadendo qualcosa di inedito. Di inusuale, capace di “lenire” le distanze fra due città che –sportivamente parlando – non si sono mai amate.

Cavesi protagonisti in granata e salernitani decisivi con i blu foncé. È il ritornello che risuona all’ombra del Castello d’Arechi e sotto ai portici. I supporters del cavalluccio marino, infatti, non hanno dimenticato Massimo Coda, il bomber nato e cresciuto a Passiano capace di caricarsi nelle due passate stagioni la squadra sulle spalle e condurla prima a una difficile salvezza e poi a un passo dai playoff per la serie A. La “chiamata” della massima serie e del Benevento è stata irrinunciabile per un attaccante che, nonostante l’addio, è rimasto nel cuore di gran parte dei supporters dell’ippocampo. Coda ha passato il testimone a Raffaele Schiavi, altro cavese doc, che dopo aver vissuto qualche campionato in naftalina causa infortuni e incomprensioni con gli allenatori in questa stagione si è riscattato – nonostante un brutto stop che lo sta tenendo fuori da qualche gara – tanto da fargli conquistare la fascia di capitano.

E a Cava? Per gli aquilotti, forse, questo ritornello sta suonando anche da più tempo. Nelle passate stagioni, infatti, tanti calciatori “made in Salerno” sono passati per la Cavese. Il caso più “eclatante” resta quello di Sasà D’Ancora, centrocampista ora in forza al Bisceglie in Lega Pro, che è riuscito a strappare gli applausi del pubblico del Lamberti nonostante sul suo polpaccio c’è tatuato il cavalluccio marino. In questo campionato, poi, sono proprio i “salernitani” che stanno spingendo la formazione di Leonardo Bitetto. Basti pensare ad Antonio Martiniello, aversano di nascita ma “figlio di San Matteo” d’adozione per la sua militanza con l’ippocampo sin dai primi calci, bomber principe della squadra con sette reti. Ma anche a Giuseppe Fella, il grande protagonista delle ultime settimane: l’esterno di Ogliara, infatti, è andato a segno nelle ultime tre gare in casa, facendo schizzare in cielo le ambizioni del club di patron Antonio Fariello.

Notizie Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *