Hanno trascorso oltre 90 minuti sotto la pioggia, senza mai smettere d’incitare l’undici di Alberto Bollini. Calorosi e mai domi, i circa 400 cuori granata al seguito dell’ippocampo hanno provato a spingere la Salernitana fino all’ultimo minuto, riservandole comunque applausi a fine match malgrado la sconfitta.
Ennesima testimonianza d’appartenenza e di passione da parte dei tanti supporters partiti all’alba da Salerno, che dopo aver macinato 760 chilometri hanno gremito il settore loro riservato, dove hanno preso posto anche le “solite” sigle di fede granata residenti al Nord Italia.

Siamo sempre con te, dai granata alè“, è il coro degli ultras della Curva Sud Siberiano che accompagna tutta la prima parte di gara. Una fase del match che sul campo vede la Salernitana andare in difficoltà, nonostante il grande incitamento dal settore ospiti del “Tombolato”. Anche dopo il gol dei padroni di casa, gli ultras granata non fanno mancare il proprio apporto alla squadra di Bollini, invitandola a non mollare e spingendola alla ricerca del pari. Proprio quando dal settore ospiti arriva la “richiesta” di un gol, dal corner di Ricci nasce il pareggio di Raffaele Pucino, che manda letteralmente in estasi i supporters granata.
Nella ripresa, con la Salernitana impegnata ad attaccare verso la porta più vicina allo spicchio riservato agli ospiti, gli ultras del cavalluccio marino provano a spronare la squadra. “Vinci dai, non ti lasciamo mai” è il coro intonato incessantemente dal settore popolato dai salernitani, mentre altrettanto incessantemente la pioggia continua a venir giù. Inzuppati d’acqua ma con tanta voglia di provare a scuotere la compagine granata, gli ultras continuano a farsi sentire dando quasi l’impressione di giocare tra le mura amiche dell’Arechi. Contrariamente a quanto accaduto nella prima frazione, però, stavolta la Salernitana non “ascolta” il messaggio della propria gente e subisce anche il gol del 2-1, senza riuscire a reagire nei minuti finali come aveva invece abituato in altre occasioni. Una sconfitta, la seconda in campionato dopo quella di Carpi, che comunque non scalfisce il pubblico di fede granata, che apprezza l’impegno e applaude ugualmente la propria squadra, che sarà di scena la prossima settimana in un’altra trasferta al Nord, al “Rigamonti” di Brescia.

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