Punta tutto sul jazz il lunedì in musica in programma stasera al Modo di Salerno con il trio composto da Christian Galvez (bass), Paolo Di Sabatino (piano) e Dennis Chambers (drums). Il nome della formazione è “Trace elements” a richiamare quell’oligoelemento che in chimica è necessario in quantità minime per l’appropriata crescita e lo sviluppo fisiologico di un organismo. Sul perché la scelta del nome sia ricaduta proprio tra le parole del vocabolario scientifico sono gli stessi musicisti a spiegarla “perché da sempre per noi la musica è necessaria alla nutrizione del nostro spirito; suonare o ascoltare fa lo stesso, ma la musica deve essere parte integrante della nostra vita”.

Dicembre per il Modo di Salerno è un mese ricco di appuntamenti. Ad inaugurare l’ultimo mese del 2017 sarà il tradizionale appuntamento firmato Modo, Peperoncino Jazz Festival ed Ai.Bi, l’associazione Amici dei Bambini che ha a Salerno la sua base operativa regionale. Venerdì 1 dicembre ci sarà la cena concerto solidale. A scandire i tempi delle portate sarà la musica proposta da Elisa Brown Quintet con Elisa Brown (voce), Alessio Iorio (basso), Lorenzo Iorio (chitarra), Paolo Chiaia (piano) e Francesco Borrelli (batteria).

E poi si continua il 5 dicembre Antonio Faraò (piano) in quartetto con Martin Gjakonovski (contrabbasso), Vladimir Kostadinovic (batteria) e Charles Tolliver, attualmente uni dei migliori trombettisti al mondo, un musicista straordinario per il quale, lo stesso Dizzy Gillespie, ha apertamente dichiarato il suo apprezzamento.  L’8 dicembre ancora tanta buona musica con Joan Thiele, nel 2016 è uscito il suo primo ep “Joan Thiele” e lo scorso 25 agosto ha pubblicato il suo nuovo singolo “Armenia”. Il 14 dicembre il cartellone riporta il nome di Peter Cincotti, il pianista e cantante di origini italiane ma di fatto newyorkese che ha collaborato con artisti del calibro di Davide Guetta, Andrea Bocelli e Simona Molinari. Il 20 dicembre, per il tradizionale appuntamento natalizio, il Modo quest’anno ha voluto puntare su Johnny ‘O Neal. Noto negli anni ‘80 come il pianista di Art Blakey, e come sideman di molti altri grandi artisti, oggi conferma di essere un artista a “tutto tondo”, un vero intrattenitore, capace di incantare sia suonando che cantando.

Immancabile anche quest’anno l’appuntamento con il cabaret. E così il 15 dicembre torna la comicità dei Villa per Bene, un classico per gli habitué del locale di via Bandiera. Così come ormai è un appuntamento fisso in calendario la cena solidale per sostenere i progetti promossi da Ai.Bi., l’Associazione Amici dei Bambini costituita da un movimento di famiglie adottive e affidatarie. Con la cena di venerdì 1 dicembre si potranno sostenere tutti le iniziative messe in campo dalla sezione salernitana.

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