Burnout: la sindrome dei professionisti della relazione d’aiuto. Percorsi di salute e ben-essere”. È il titolo di una “giornata formativa” in programma venerdì primo dicembre presso la Colonia San Giuseppe di Salerno, evento accreditato all’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Campania.

La Cooperativa Sociale il Faro di Bellizzi, che organizza la manifestazione con il team guidato dalla presidente Rita Battinelli e dalla coordinatrice Mara Mugavero, presenta così i temi dell’appuntamento.

Si comincia a parlare della «sindrome di burn-out» nella prima metà degli anni 70, negli Stati Uniti, per identificare una patologia professionale che veniva osservata sempre più frequentemente tra gli operatori sociali. Sono molti i professionisti degli ambienti socio-sanitari a rischio di burn-out, ma quelli più “esposti” sembrano essere: operatori di comunità; educatori; insegnanti; riabilitatori psichiatrici; assistenti sociali, infermieri, ecc.
Si tratta di professioni basate sulla “relazione d’aiuto” tra operatore e utenti “disagiati”. Professioni nelle quali le responsabilità morali dell’operatore, lo stress a cui è sottoposto e il suo coinvolgimento emotivo sono elevatissimi. Proprio tali condizioni di lavoro, se non sussistono le adeguate misure di prevenzione, portano inevitabilmente alla “fusione”, al breakdown dell’operatore. L’esigenza di questa giornata formativa nasce dall’ascolto attento degli operatori con cui l’Ente proponente interagisce per espletare al meglio il proprio lavoro; si avverte un montante senso di insoddisfazione e rabbia: le cose non funzionano, le persone sono sempre più disperate, i servizi sono sempre meno e con sempre meno soldi… e in mezzo a tutto questo l’assistente sociale, e l’operatore sociale in genere, ci deve mettere la faccia.
Il rischio di “saltare” è dietro l’angolo. Per cui ci siamo chiesti se siamo destinati ad essere sopraffatti dagli eventi o possiamo immaginarci delle strategie di “messa a terra”: per evitare che un apparecchio elettrico accumuli troppa tensione e si bruci ci sono degli appositi dispositivi che aiutano a scaricare al suolo l’energia in più. E per evitare che un assistente sociale/operatore della relazione d’aiuto si bruci (o che vada in burn out, per dirla in inglese) che cosa possiamo fare?
Nel corso della Giornata Formativa sarà presentata la sindrome del burn-out con tutte le sue caratteristiche, come costruire un relazione d’aiuto con la persona assistita in maniera costruttiva e positiva, come evitare e prevenire tale sindrome, la comunicazione organizzativa, il malessere ed il benessere organizzativo, le forme di disagio lavorativo, lo stress ed i riflessi sull’organizzazione socio/sanitaria, la relazione tra alimentazione e stress, la tutela della salute nei luoghi di lavoro ed risvolti sanzionatori, ma soprattuto si punterà l’attenzione ai possibili percorsi di salute e ben-essere del e per l’operatore.
La Giornata Formativa si dividerà quindi in due fasi:
• una parte teorica dove verranno illustrati il corpo dottrinale e gli strumenti da utilizzare per mettere in atto quanto presentato nel corso;
• una parte esperienziale dove gli operatori potranno sperimentare quanto concettualmente appreso e trovare cosi la propria “messa a terra”.

Il programma

Ore 8:30 registrazione partecipanti

Ore 9:00 Saluti e introduzione Presidente Cooperativa e Coordinatrice Centro Polifunzionale Diurno per Minori “il Faro”

Ore 9:20 Saluto Rappresentante Ordine Ass.ti Sociali/ PdZ S4

Ore 09:40 dott.ssa Biscotti – assistente sociale specialista – Comune di Battipaglia “Il malessere ed il benessere organizzativo: le forme di disagio lavorativo”

Ore 10:00 dr Domenico Bellantoni – psicologo/psicoterapeuta – Napoli “Risorse senza risorse”: comprendere e prevenire il burn-out.

Ore 11 Coffee break

Ore 11:20 dott.ssa Pellegrino – Relazione tra stress da lavoro e comportamento alimentare Ore 11:40 dott.ssa Michela Masullo – Avvocato RISCHIO PSICOSOCIALE E TUTELA DELLA SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO (D.LEG. 81/2008) e risvolti sanzionatori

Ore 12:00 operatori olistici – presentazione laboratori esperienziali Dott.ssa Erminia Cioffi – art counselling Dott. Luigi Cardone – Yoga/Meditazione Dott.ssa Roberta Rosa – Biodanza SRT – IBF

Ore 12:30 testimonianze/dibattito

Ore 13:30 pausa pranzo

Ore15:00 laboratori esperienziali arte terapia – Yoga/Meditazione – Biodanza SRT – IBF

Ore18:00 Incontro in plenaria

Ore18:30 consegna attestati

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