«Ancora tu? Ma come… non dovevamo vederci più?». Parole e musica di Lucio Battisti, ideali per raccontare il rapporto fra Roberto De Zerbi e Gennaro Gattuso. Strani, gli scherzi del destino: l’ex centrocampista della Salernitana, infatti, debutterà sulla panchina del Milan contro il Benevento allenato da uno dei suoi “grandi nemici”. Roba di qualche campionato fa e dell’infuocata finale playoff in Lega Pro fra Foggia e Pisa: erano i primi spareggi “allargati” a tante squadre dopo la riforma del campionato e al termine di una post-season lunga ed estenuante le due formazioni si sfidarono in una doppia finale accesissima.

All’andata s’imposero largamente i nerazzurri (4-2) all’Arena Garibaldi. Il ritorno allo Zaccheria fu vera battaglia. Che vide “Ringhio” protagonista: l’allora allenatore del Pisa, infatti, venne colpito da un oggetto lanciato sugli spalti prima di un’invasione di campo. Furono minuti concitati dove ci fu pure un “faccia a faccia” ad altissima tensione fra il campione del Mondo di Germania 2006 e l’ex fantasista che fece sognare Catania: la lite, forse per intervento divino, fu soltanto sfiorata con tanto di accuse all’ex mediano di “sceneggiata” degna di un grande attore. Ma quelle “incomprensioni” non passarono inosservate all’arbitro dell’incontro che spedì i due tecnici negli spogliatoi.

Di tempo, da allora, ne sembra passato tantissimo. E, adesso, i due tecnici dopo le tensioni della “vecchia serie C” si affrontano in massima serie. Uno sulla panchina del Benevento ancora a quota zero in classifica e l’altro su quella del Milan in crisi di risultati, gioco ed identità.

Notizie Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *