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La sua presenza tra i corridoi del Tribunale di Salerno era quasi passata inosservata. Ramón Rodríguez Verdejo, per tutti Monchi, era riuscito a mimetizzarsi tra la folla che, quotidianamente, “popola” il Palazzo di Giustizia salernitano. Ma a svelare il retroscena sul perché il direttore sportivo della Roma ieri mattina era a Salerno, ci ha pensato la Gazzetta dello Sport. Lo spagnolo, infatti, è stato chiamato a testimoniare nel processo che vede il salernitano Enzo Maresca opposto al Palermo. L’ex calciatore – che ha da poco interrotto la sua esperienza sulla panchina dell’Ascoli – è legato da un forte rapporto di amicizia all’operatore di mercato che, ai tempi del Siviglia, lo portò in Andalusia.

Un rapporto che si è consolidato nel tempo e che ha portato Marchi ad accettare l’invito di Maresca. Il calciatore – come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport – ha deciso d’intentare una causa per mobbing nei confronti del club siciliano. I fatti risalgono al dicembre 2015 quando il calciatore di Pontecagnano Faiano fu messo fuori rosa insieme ad altri due calciatori. Una decisione seguita da parole al veleno e per le quali Maresca ha deciso di adire le vie legali, citando come testimone anche il direttore sportivo giallorosso Monchi.

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