È un abbraccio caloroso e percorre in un attimo i 500 e più chilometri che dividono Salerno da Firenze. «Antonio tieni duro», c’è scritto sullo striscione che compare sulla “balaustra della Nuova Guardia”, a pochi metri dall’uscita Pastena della tangenziale. La firma è – appunto – NG ma il pensiero è di tutto il popolo granata, e non solo: un messaggio d’incitamento ad Antonio, il ragazzo che dopo l’incidente di sabato scorso non è ancora tornato a casa ma che anche da un ospedale toscano, dove ha subito un intervento al braccio, sente l’affetto e il calore dei suoi amici e della sua gente.

Ieri, con una nota diffusa sui social, era arrivata anche la “risposta” degli ultras della Salernitana a messaggi e striscioni ricevuti da tantissime tifoserie, amiche e rivali: «Gli ultras della Nuova Guardia vogliono ringraziare, con il cuore, tutte le persone che in questi giorni difficili e a tratti surreali hanno manifestato la loro solidarietà e il loro affetto per l’incidente che ha visto coinvolto un nostro mini-bus sabato scorso, lungo la strada della trasferta di Brescia – si legge testualmente nel post della NG –. La vita da ultras, quella che il nostro gruppo ha scelto nel 1990, e che da 27 anni scandisce ogni nostro giorno, è fatta di passione, viaggi e valori. Ed è stato bellissimo sentire, anche se da lontano, il sostegno di tante persone. Grazie ai gruppi ultras della Curva Sud Siberiano; grazie alla gente di Salerno e provincia; grazie ai ragazzi di Brescia; grazie alle tifoserie che da tutta Italia hanno avuto un pensiero per noi, dai nostri fratelli gemellati ad altre piazze con cui condividiamo rispetto o rivalità, perché la Mentalità non conosce colore; grazie a tutti coloro i quali hanno voluto starci vicino dopo un incidente che per fortuna non ha avuto serie conseguenze. Vi abbiamo visti e sentiti. E non dimenticheremo. L’abbraccio più grande, poi, va alla nostra tigre Antonio, che tornerà presto dall’ospedale di Firenze per essere tra noi a tifare Salernitana. Un abbraccio ultras. La Nuova Guardia».

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