breda salernitana-perugia

Gli dici Salerno e, in un istante, scorrono dinanzi ai suoi occhi undici anni d’intense emozioni. Roberto Breda non le dimentica e, anche alla vigilia d’un Salernitana-Perugia che lo riporterà all’Arechi da avversario, rivendica quanto vissuto con la maglia granata sulle spalle. «Inutile ripeterlo – spiega il tecnico dei biancorossi -. Salerno è stata la parentesi professionale più importante della mia carriera. Lì ho ancora casa, ho tanti amici». Logico, dunque, che la partita di domani non potrà essere come le altre. «Ma il cuore e il sentimento c’entrano relativamente con il risultato», chiarisce Breda, sottolineando l’importanza della gara per la sua squadra. «La partita di Ascoli ci ha permesso di trascorrere una settimana più tranquilla. La gara con la Salernitana, però, ha un peso più importante. Fare risultato significherebbe iniziare a guardare le cose in modo diverso». L’ex capitano granata, però, sa bene che far punti all’Arechi non sarà semplice. «Affrontiamo un’ottima squadra, mi aspetto una partita di sofferenza e caparbia. Loro sono bravi a mantenere le gare vive fino alla fine, ma anche noi siamo una squadra in salute».

Ma la sfida tra Salernitana e Perugia metterà di fronte anche due tifoserie, un tempo unite da un gemellaggio che s’infranse nella stagione 1994. Granata e umbri s’incrociarono in semifinale di Coppa Italia di serie C. E in campo, con il cavalluccio marino sul petto, c’era anche Roberto Breda. «Le due tifoserie erano legate da un bellissimo gemellaggio – racconta l’allenatore del Perugia -, e ho sempre pensato che gli eventi abbiano determinato quella rottura. Ricordo bene la partita. Ci fu un’uscita del portiere dove poteva esserci fallo a favore di una delle due squadre. Genovese che era il nostro secondo portiere era a terra. Se fosse stato fallo a favore della Salernitana, bisognava fischiarlo, altrimenti bisognava attendere che il portiere si rialzasse. L’arbitro lasciò continuare, il Perugia fece gol e successe il finimondo. Dispiace perché non c’è una colpa vera da parte delle tifoserie, ci fu una reazione emotiva. E quella situazione mi ha sempre amareggiato perché quelle di Salernitana e Perugia due tifoserie che si assomigliano per passione e attaccamento ai valori. Peccato che per questo episodio si sia perso il controllo di tutto».

Per la trasferta di Salerno, Roberto Breda dovrà fare a meno dei difensori Nicola Belmonte e Luca Coccolo e dell’attaccante Yanik Frick. Di seguito i 22 convocati della formazione umbra:

PORTIERI: Nocchi, Rosati, Santopadre.

DIFENSORI: Casale, Del Prete, Dossena, Monaco, Pajac, Volta, Zanon.

CENTROCAMPISTI: Bianco, Brighi, Colombatto, Emmanuello.

ATTACCANTI: Buonaiuto, Cerri, Choe, Di Carmine, Falco, Han, Terrani, Mustacchio.

 

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