BOLLINI LOTITO SALERNITANA

di FILIPPO NOTARI

L’avventura di Alberto Bollini sulla panchina della Salernitana sembra essere giunta al capolinea. L’annuncio della separazione tra il trainer di Poggio Rusco e il club granata potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Claudio Lotito, infatti, non sembra essere più intenzionato a concedere chance all’allenatore che fu grande protagonista alla guida della Lazio Primavera.

Il patron, dopo la sfida con il Perugia, è apparso visibilmente contrariato e intenzionato a dare una sterzata perentoria all’ambiente (clicca qui per leggere l’articolo). Indiscrezioni raccontano che l’imprenditore laziale, mentre abbandonava la tribuna vip dell’Arechi, abbia confermato ad alta voce l’intenzione d’interrompere il rapporto con il tecnico mantovano.

Corsa a due

E così, già nei minuti immediatamente successivi al triplice fischio, sono partite le consultazioni. Prima interne, per “studiare” la soluzione meno dolorosa per separarsi da Bollini. E, poi, per individuare il nome dell’eventuale successore da portare sulla panchina dell’Arechi. Al momento, salvo clamorosi ripensamenti, sembra profilarsi una corsa a due tra Stefano Colantuono e Mimmo Di Carlo. Due allenatori esperti che vantano diverse esperienze tra serie A e B. La Salernitana li ha messi nel mirino e nelle prossime ore sceglierà a chi dei due affidare la panchina. Sul tavolo, naturalmente, ballano cifre su cui bisognerà provare a trovare l’intesa.

«Nessun contatto con i granata»

Leggermente in vantaggio sembra essere Colantuono che, dopo l’esperienza dello scorso anno a Bari, ritroverebbe la serie cadetta. L’ex Atalanta nei giorni scorsi era stato accostato anche al Pescara per il possibile dopo-Zeman ma la società adriatica ha deciso di dare un’altra chance al Boemo che si giocherà la panchina contro il Novara. In corsa, però, resta pure Di Carlo. «Non ho avuto contatti con la Salernitana», il commento telegrafico dell’ex allenatore dello Spezia che, pure, resta concretamente nei pensieri del club granata. Di Carlo nei giorni scorsi era stato a un passo dalla panchina del Crotone ma è stato bruciato al fotofinish da Zenga. Quest’anno ha già visto all’opera la Salernitana. E, ironia della sorte, è stato proprio in occasione del match contro il Cittadella, quello che ha interrotto la (lunga) serie positiva dei granata e ha mandato in crisi gli uomini di Bollini.

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