samuele ultras

È l’immagine più bella della trasferta di Chiavari. E, stavolta, il 2-0 conquistato dalla Salernitana c’entra nulla. Perché le scene più emozionanti arrivano dal settore ospiti del “Comunale”. Tra i 300 cuori granata, a pulsare per il cavalluccio marino, c’era anche il piccolo Samuele. Il bimbo che sta combattendo contro una malattia è diventato una sorta di amuleto per i granata. Proprio come accaduto lo scorso anno, infatti, il piccolo ha portato fortuna alla Salernitana, capace di espugnare per la seconda volta consecutiva il campo della Virtus Entella (clicca qui per leggere l’articolo). Nello scorso campionato il bimbo dal cuore granata – passione trasmessagli dal papà Antonio, salernitano trapiantato in Liguria per motivi di lavoro – incontrò i calciatori prima del match.

Stavolta, però, “Samu” ha voluto a tutti i costi essere allo stadio insieme al padre, sfidando anche il freddo pungente per sostenere Bocalon e compagni. E così, avvolto nel suo sciarpone e coperto dalla maglietta della Salernitana, ha seguito la partita al fianco degli ultras che gli hanno rivolto un’accoglienza speciale. «Samuele ehhh, Samuele ohhh», il coro levatosi dal settore ospiti mentre il piccolo, afferrando il megafono del capo-ultrà, scandiva i cori della Curva Sud. Una giornata speciale, resa indimenticabile dal successo conquistato dai granata, e che per il piccolo era iniziata molto prima. Ieri sera, infatti, Samuele era stato accolto nel ritiro pre-partita dalla Salernitana, commossa nell’abbracciare il piccolo (clicca qui per leggere l’articolo). Istanti immortalati in una foto pubblicata sui canali social della società e che resteranno per sempre impressi nella mente del piccolo Samuele.

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