Campione d’Europa nel 1968, vice-campione del mondo nel 1970. E tanti altri campionati da grandissimo protagonista in serie A. La stella di Giancarlo De Sisti ha brillato più d’ogni altra ieri sera agli “Italian Sport Awards”, la manifestazione giunta alla sua settima edizione tenuta ieri sera al Mec Hotel di Paestum che ha riconosciuto all’ex calciatore della Fiorentina un premio alla carriera. Inevitabile per De Sisti rispondere alle domande sulla Nazionale Italiana, scottata dalla clamorosa eliminazione dai prossimi mondiali di Russia. “C’è bisogno di ripartire dal basso e ricostruire tutto”, l’analisi di De Sisti che, poi, ha fatto un paragone fra il calcio attuale e quello dei “suoi tempi”: “Sono cambiate tantissime cose. Però di una cosa sono sicuro: tatticamente nella mia epoca tecnici e calciatori erano sicuramente più preparati”.
Sul palco delle premiazioni di Paestum ieri sera è salito anche uno dei pochi italiani che prenderà parte alla massima competizione per nazionali. Gianluca Rocchi, l’arbitro azzurro selezionato dalla Fifa per dirigere gli incontri della manifestazione in Russia, si è detto “orgoglioso di rappresentare l’intera nazione in un torneo così importante”.

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