di SABATO ROMEO

Natale da capolista. Napoli-Sampdoria 3-2 permette ai partenopei di allungare sull’Inter e di trascorrere un Natale in vetta alla classifica. La doppia rimonta sui blucerchiati al “San Paolo” certifica le ambizioni degli azzurri, bravi nel portare a casa una sfida esaltante quanto delicato, con il timbro di Hamsik a sancire il tentativo di fuga e a scrivere la storia del club.

Il Napoli si affida ai titolarissimi ma pronti via viene sorpreso dalla battuta forte e precisa di Ramirez che s’infila sotto l’incrocio e spegne il San Paolo. La reazione dei partenopei è rabbiosa, la Samp prova a contenere ma sbanda sul recupero di Mertens che serve Callejon: lo spagnolo esalta Viviano ma Allan è prontissimo per il tap-in del pari. La Sampdoria incassa ma non si scompone e con i classici automatismi contiene e riparte pericolosamente: da un capovolgimento di fronte nasce l’azione che porta Hysaj a stendere Ramirez in piena area di rigore. Quagliarella è freddissimo, spiazzando Reina e contenendo la gioia per l’ennesimo gol alla sua amata Napoli. Un colpo che tramortisce i partenopei ma nel momento più difficile l’invenzione di Mertens e la precisione chirurgica di Insigne rimettono di nuovo tutto in parità. La Samp questa volta trema e su una giocata di Allan, Mertens premia Hamsik che batte Viviano e scrive la storia salutando Maradona e salendo sul gradino più alto della storia partenopea sotto la voce “bomber all-time”.

Il secondo tempo fatica ad accendersi, con il Napoli che si copre e lascia alla Sampdoria uno sterile possesso palla. Solo Quagliarella riesce a mettere i brividi più volte a Reina, soprattutto al 74’ con un destro dalla distanza che fa la barba al palo. A mettere pepe alla partita ci pensa Mario Rui, espulso per doppia ammonizione e lasciando il Napoli in inferiorità numerica. La Samp spaventa ma non riesce a trovare il pari, regalando al Napoli un Natale da capolista.

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