L’albero di Natale è pronto, il presepe anche, i regali per i bambini sono già tutti impacchettati e nascosti. E ora? Ora non resta che pensare a cosa preparare per i menù natalizi. Le ricette per il Cenone tradizionale del 24 di solito sono a base di pesce: anguilla, baccalà, capitone e poi salmone, crostacei, gamberi e gamberoni, gratin, pesci al forno, insomma, una cena “leggera” per prepararsi alla grande abbuffata del pranzo di Natale a base di verdure e carne. A completare questi pranzi ci sono i dolci di Natale che sono un trionfo di profumi, sapori e colori che accompagnano tutto il periodo delle feste.
Se volete idee per i menù di seguito troverete le proposte dello chef Mariateresa Napoli dell’Home Cafè & Bistrot di Roma.

Vigilia:
• -insalata di polpo,alici e salmone marinati
• -spaghetti a vongole
• -frittura di gamberi e calamari / capitone/ baccalà fritto /orata al forno
• cavoli all’insalata / insalata di rinforzo
• -struffoli, roccocò

Natale:
• -pizza di scarole
• -minestra maritata /pasta al forno
• -capretto piselli e patate
• -frutta secca
• -mostaccioli, panettone, pandoro

Insalata di polpo:

• 900g di polpo
• 1 limone
• prezzemolo
• sale e pepe q.b.

Sciacquate sotto acqua corrente il polpo, trasferitelo su uno strofinaccio pulito e tamponatelo per asciugarlo. Mettetelo su un tagliere e con un coltello incidete la sacca all’altezza degli occhi per eliminarli, estraete poi le interiora dalla sacca lavandola poi accuratamente all’interno; lavate e strofinate con le mani testa e tentacoli per rimuovere il più possibile la patina che li ricopre.
Ponete sul fuoco una pentola capiente con l’acqua quindi immergete nella pentola il polpo e fate cuocere a fuoco molto basso per 30-35 minuti (circa 20 minuti per ogni 500 g di polpo), coprendo con un coperchio. Mentre cuoce, con una schiumarola potete eliminate dall’acqua di cottura i residui e la schiuma che si creano in superficie. Quando sarà pronto trasferitelo su un tagliere: con un coltello separate la testa dai tentacoli, dividetelo a metà poi tagliate i tentacoli a pezzettini.
Aggiungete il succo di limone e il prezzemolo tritato al polpo,e condite con olio e sale.

Spaghetti alle vongole
• 500 gr di spaghetti
• 1kg e 500 gr di vongole o lupini
• MACROBUTTON HTMLDirect 1 spicchio di aglio
• 1 peperoncino
• prezzemolo
• olio
• pepe

Lasciate spurgare le vongole in acqua e sale per un’oretta. Fate soffriggere in abbondante olio extravergine d’oliva l’aglio e una punta di peperoncino.
Scolate le vongole, aggiungetele nell’olio e fatele cuocere a fuoco vivo, coprendole con un coperchio, per qualche minuto. Lasciate cuocere fino a che non si saranno aperte. Sgusciate la metà dei frutti di mare e tenete da parte alcune con il guscio da mettere sui piatti. Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e fateli saltare in padella aggiungendo il pepe e il prezzemolo tritato. Servite gli spaghetti alle vongole decorandoli con i frutti con il guscio che avete tenuto da parte.

Orata al forno

Orata 900 g
Limone 1
Timo 1 rametto
Sale q.b.
Olio q.b.

Per preparare l’orata al forno si parte dalla pulizia dell’orata. Con una forbice tagliate le pinne, poi desquamatela sotto l’acqua corrente utilizzando il dorso di coltello, poi praticate un taglio sul ventre dell’orata, procedendo dritto fino a sotto la testa. A questo punto levate le interiora e sciacquate bene l’orata sotto l’acqua corrente per eliminare le impurità. Riempite la cavità con i rametti di timo e delle fettine di limone, salate e adagiate l’orata su una teglia con un filo d’olio. Cuocete in forno a 180 per 40 minuti.

Insalata rinforzo:

Cavolfiore 800g
Peperoni sott’aceto 100g
Olive verdi in salamoia 100g
Olive nere 100g
Capperi sott’olio 50G
Cetrioli 5° g
Peperoni sott’olio 80g
Acciughe sott’olio 60 g
Olio e aceto q.b.
Sale q.b.

Denocciolate le olive verdi e nere e tagliate a listarelle sottili il cetriolo. Pulite il cavolfiore, togliendo le parti finali più dure e sbollentate le cimette in acqua bollente salate. Quando saranno cotte ma ancora croccanti scolatele in una ciotola riempita con ghiaccio per bloccarne la cottura. Lasciate così per alcuni minuti fino a che non saranno tiepide, poi scolatele. Versate i cavolfiori in una ciotola capiente a cui aggiungerete l’olio, le olive i capperi e i peperoni, entrambi scolati dell’olio in eccesso. Infine unite le acciughe e i cetrioli. Condite con aceto olio e un pizzico di sale.

Struffoli

Zucchero 40g
Farina 00 400g
Burro 60 g
Scorza d’arancia 1
Uova 3
Tuorli 1
Sale un pizzico
Miele 180 g
Confettini (per decorare) q.b.
Olio per friggere q.b.
Per realizzare gli struffoli fondete il burro e lasciatelo intiepidire. Nel frattempo ponete in una ciotola la farina, lo zucchero, le uova, un pizzico di sale, la scorza grattugiata dell’arancia, il burro fuso. Iniziate ad impastare a mano nella ciotola fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo. Copritelo con un canovaccio pulito e fatelo riposare per almeno 30 minuti a temperatura ambiente. Trascorso il tempo di riposo riprendete il panetto, dividetelo in 6/7 parti uguali con un tarocco o un coltello. Con ciascun pezzo create dei bastoncini spessi circa 1 cm. A questo punto, tagliate i bastoncini a piccoli pezzettini da 1 cm. Nel frattempo scaldate in una pentola l’olio di semi quando sarà ben caldo immergete gli struffoli e con una schiumarola mescolate per ottenere una cottura uniforme; saranno sufficienti 2-3 minuti per ottenere dei bocconcini dorati al punto giusto.
Fate raffreddare gli struffoli e sciogliete il miele in una pentola a fuoco basso, quando il miele sarà sciolto versate gli struffoli e mescolate per amalgamare. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire, poi aggiungete gli zuccherini colorati

Pizza di scarole

Farina 00 700g
Acqua 500 ml
Lievito di birra fresco 4 g
Sale fino 20 g
Scarola riccia 100g
Olive nere denocciolate 60 g
Capperi sotto sale, dissalati 20 g
Acciughe sott’olio 10 g
Olio extra verigine 10 g

Sciogliete il lievito nell’acqua a temperatura ambiente. Successivamente unite alla farina l’acqua con il lievito un po’ alla volta fino a farlo risultare un impasto omogeneo. Quando avrete finito di impastare mettere l’impasto in una ciotola, coprite con un canovaccio e fate lievitare per almeno 4 ore. Nel frattempo lavate e asciugate la scarola, dissalate i capperi e scolate le acciughe. Passato il tempo di lievitazione dividete l’impasto in due, stendeteli su un piano leggermente infarinato e in uno dei due dischi mettete la scarola con i capperi le olive e le acciughe. Adagiateci sopra l’altro disco di impasto e facendo una leggera pressione con le dita sigillate bene l’estremità. Infornate in un forno preriscaldato a 200 per circa 13-15 minuti.

Minestra maritata

Salsiccia 300 g
Costine di maiale 600 g
Sedano 1 costa
Cipolle 1
Carote 1
Parmigiano da grattuggiare q.b.
Cavolo nero 600 g
Scarola 600g
Cicoria 500g
Bietole 500 g

Per preparare la minestra maritata tagliate grossolanamente il sedano, la cipolla e la carota, quindi metteteli in una pentola capiente piena d’acqua e fateli cuocere a fuoco basso, per qualche minuto . Nel frattempo pulite e tagliate a pezzetti le salsicce e le costine di maiale.Aggiungete la carne alle verdure e fate cuocere per circa 3 ore. Di tanto in tanto con una schiumarola togliete le impurita in eccesso. Una volta trascorse le 3 ore fate raffreddare il brodo, e togliete l’eventuale grasso salito in superfice. Ora riscaldate di nuovo e, dopo aver lavato tutte le verdure unitele al brodo e fate cuocere per circa mezz’ora coperto. Trascorso il tempo indicato potrete servire la minestra, ancora tiepida, magari accompagnandola con un filo di olio extravergine a crudo e una spolverizzata di parmigiano grattugiato.

Capretto con patate e piselli

2 kg di capretto
500g di patate
500g di piselli
1 cipolla
olio extra vergine q.b.
sale e pepe q.b.

Tritate finemente la cipolla e in un tegame versate un filo d’olio extravergine d’oliva e aggiungete il trito per farlo ben rosolare. Quando la cipolla sarà imbiondita, aggiungete i pezzi di carne e fatela rosolare nel soffritto. Adesso pelate le patate e tagliatele a tocchi non troppo piccoli.Quando la carne avrà acquistato colore, aggiungete le patate precedentemente lavate e i piselli nel tegame. Coprire con tanta acqua quanto basta per far cuocere il tutto a fiamma bassa. Ci vorrà circa 1 ora. A metà cottura regolate di sale e pepe. Per meglio capire quando è ora di spegnere il fuoco, dovrete comunque attendere il momento in cui l’acqua si sarà ben assorbita. Mettete poi il tutto in un tegame in forno in funzione grill per circa 10-15 minuti o comunque fino a che la superficie non diventi ben dorata. Sfornate e servite.

Mostaccioli

Farina 00 500g
Zucchero 300 g
Acqua 250g
Granella di mandorle 150 g
Cacao amaro in polvere 30 g
Scorza d’arancio 1
Ammoniaca per dolci 3

Cominciate versando in un recipiente la farina, la granella di mandorle e lo zucchero. Poi setacciate il cacao amaro in polvere, e l’ammoniaca. Infine grattugiate la scorza d’arancia e mescolate bene il tutto. Versate a filo l’acqua a temperatura ambiente facendo attenzione alla quantità necessaria: l’impasto infatti potrebbe necessitarne di una quantità leggermente inferiore o superiore. Mentre versate l’acqua impastate con l’altra mano Non appena avrete ottenuto un composto omogeneo potrete trasferirlo su un ripiano. Lavoratelo a mano finché tutti gli ingredienti non saranno ben amalgamati. Avvolgete il panetto nella carta forno e lasciate riposare in frigorifero per almeno un’oretta. Trascorso il tempo tirate la pasta con il matterello tra due fogli di carta forno e ottenete una superficie spessa circa 7-8 mm. Da questa ritagliate circa 20 rombi i cui lati misurano 7 cm. Man mano che ottenete le forme trasferitele su una teglia con carta forno ben distanziate tra loro. cuocete in forno caldo a 180° per circa 18 minuti. Una volta cotti lasciateli raffreddare completamente. Nel frattempo sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria, immergete poi i mostaccioli direttamente nel cioccolato sciolto e lasciateli rassodare sulla carta forno. Ecco pronti i vostri mostaccioli napoletani, non vi resta che gustarli!

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