di SABATO ROMEO

Sogni playoff, speranze rinnovate, esoneri e nuovi arrivi. Il 2017 della Salernitana è stato un’altalena di emozioni, sensazioni, obiettivi, ambizioni. Dalla rimonta playoff, sfumato però a poche giornate dal termine dello scorso campionato, alla partenza con alti e bassi della stagione attuale, culminato con l’esonero di Bollini e l’arrivo di Stefano Colantuono. Mese per mese, riviviamo tutte le tappe del 2017 granata.

LUGLIO

Francesco Orlando, promettente acquisto della Salernitana. A Cascia però il ginocchio destro fa crac e lo costringe ad un lungo stop

Il mercato impazza e regala colpi di scena: Busellato, riscattato dal Cittadella, sceglie di non proseguire la sua esperienza in maglia granata e si trasferisce al Bari. Terracciano e Donnarumma volano a Empoli mentre Gomis, ritornato al Torino e oggetto del desiderio del ds Fabiani, sceglie la Spal. In entrata da registrare gli arrivi di Pucino (a titolo definitivo dal Chievo e primo acquisto dell’estate), del duo portghese Alex-Roberto, del talentino Kadi e di Regolanti (svincolato ma girato in seguito alla Paganese). La stagione granata parte il 12 luglio con le visite mediche di rito e la prima sgambatura al “Volpe”. Come con Signori, il club granata chiude per l’estremo difensore Pelagotti ma non ufficializza il tutto facendo poi saltare l’affare. Il 14 luglio si parte per Roccaporena e la Salernitana riabbraccia Minala oltre che annunciare l’arrivo del promettente Ricci. La prima settimana di ritiro è ricca di sorprese: arrivano i portieri Adamonis e Cojocaru, il centrale nigeriano Adejo, il mediano Signorelli e l’esterno offensivo Orlando. Intanto si scende in campo: nel primo test i granata strapazzano il Cascia (14-0) e impattano con la Sambenedettese (2-2). Bollini spinge per l’arrivo di una punta: Fabiani strappa il “sì” al Bari per Maniero ma l’attaccante non è convinto. Il ds riallaccia così i contatti con l’Alessandria e chiude per l’arrivo di Bocalon. L’amichevole con il Tolentino costa caro a Orlando: l’esterno rimedia la lesione parziale al crociato anteriore del ginocchio destro ed è costretto ad un lungo stop sconquassando i piani di mercato.

AGOSTO

bocalon salernitana
Riccardo Bocalon raccoglie subito la pesante eredità di Massimo Coda. Al debutto contro la sua ex Alessandria va subito in gol.

Fabiani piazza il colpo Gatto e riabbraccia la squadra, di nuovo in città per preparare il debutto stagionale. In Coppa Italia i granata superano all’ultimo respiro l’Alessandria (2-1 firmato BocalonSprocati) e si regalano un antipasto di serie B con il Carpi. Bollini chiede rinforzi in attacco ma ottiene l’arrivo del portiere serbo Radunovic e dell’esterno sinistro Asmah dall’Atalanta. Fabiani stringe per Cicerelli della Paganese e draga il mercato. Intanto a Carpi la Salernitana viene eliminata ai rigori dopo un pazzo 3-3 con mattatore Bocalon, autore di una doppietta. Dalla Lazio arriva il promettente Rossi. Il 2-0 in amichevole sulla Gelbison fa da preludio alle bordate di Lotito sugli appena mille abbonamenti sottoscritti («Dato allarmante»). Bollini batte ancora sull’assenza di uomini in avanti («Kadi, Alex e Roberto non sono pronti») e “costringe” Fabiani a ripensare a Cacia e a stringere per Raicevic. Intanto è tempo di campionato: a Venezia i granata portano a casa un buon 0-0 con qualche rimpianto. Gli ultimi giorni di agosto riaccendono il mercato: la dirigenza granata corteggia Di Roberto e Guberti ma saluta la meteora portoghese Roberto e il nigeriano Adejo. Il 31 agosto la Salernitana chiude il mercato annunciando gli arrivi di Di Roberto dal Crotone e di Rodriguez e Kiyine dal Chievo. Ufficiale anche il rinnovo di Bernardini fino al 2020. Arrivi ma anche addii come quelli di Joao Silva (ceduto in Portogallo), Cojocaru e Cicerelli, quest’ultimo con contratto firmato ma mai depositato dal club granata.

SETTEMBRE

La gioia di Mattia Sprocati dopo il gol del momentaneo 1-2 che riapre il match del “Tardini” col Parma

La “prima” all’Arechi con la Ternana termina con un pirotecnico 3-3. Fabiani corre ai ripari in mediana e acquista lo svincolato Rizzo. Il “Cabassi” di Carpi si dimostra campo stregato e dopo il k.o. in Coppa Italia la Salernitana cade 1-0. Lotito alza la voce e fa scricchiolare la panchina di BolliniIl modulo scelto è sbagliato») mentre Fabiani ritorna su Cicerelli dopo il lungo corteggiamento estivo. All’Arechi con il Pescara i granata non vanno oltre il pari (2-2) ma Lotito decide di continuare con Bollini. A Vercelli però è ancora pari (1-1), trasformando la gara interna con lo Spezia in quella decisiva per le sorti della panchina granata. Il 2-0 finale è una boccata d’ossigeno per l’intero ambiente che ora guarda al futuro con rinnovato ottimismo. Il match con il Parma dimostra il carattere dei granata: sotto 0-2, Sprocati e Vitale mettono in piedi la rimonta finale (2-2) che fa gioire i 700 tifosi presenti al “Tardini“.

— Il racconto del 2017 granata continua questo pomeriggio con il trimestre Ottobre-Dicembre —

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