stefano colantuono salernitana

Anche Stefano Colantuono si schiera con il Passaporto Ematico, intitolato ai calciatori prematuramente scomparsi Andrea Fortunato, Piermario Morosini e Flavio Falzetti. Con un video l’allenatore della Salernitana ha ufficialmente sposato la battaglia della Fondazione Fioravante Polito che ha avviato negli anni scorsi la sfida per rendere obbligatori i controlli dei valori ematici e cardiaci per tutti gli atleti (a partire dai sei anni di età) che si accingono a praticare attività sportive agonistiche e non, nel calcio e nelle altre discipline. Controlli indispensabili per il rilascio del certificato di idoneità.

«Faccio parte anch’io di questa grande famiglia, per la prevenzione, per la tutela della salute dei vostri bambini», il messaggio del tecnico granata Colantuono che è solo l’ultimo in ordine di tempo di tanti illustri testimonial della Fondazione presieduta da Davide Polito che il mese scorso a Roma, in occasione dell’annuale premio organizzato presso la sede del Coni al Foro Italico, ha presentato la seconda edizione del libro in ricordo di “Andrea Fortunato: una stella cometa”, scritto da Jvan Sica e Roberto Guerriero ed edito da La Colomba di Castellabate.

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