Fervono i preparativi in casa arancioneroverde per il primo match ufficiale del nuovo anno. Sabato scorso, col campionato di serie B ancora fermo, gli ultras della Curva Sud Veneziamestre hanno seguito la propria squadra nell’amichevole giocata a Pordenone contro i neroverdi del Friuli. Un test buono sia per gli uomini di Pippo Inzaghi, che hanno ripreso confidenza con il campo disputando novanta minuti dopo diverse settimane, sia per la tifoseria veneta, che ha “riscaldato” la voce in vista di Salernitana-Venezia, prima giornata del girone di ritorno in programma sabato pomeriggio all’Arechi.

Nello stadio col nome da principe, la tifoseria arancioneroverde potrà riabbracciare i “colleghi” granata della Curva Sud Siberiano. Nessun gemellaggio tra le due tifoserie ma un rispetto reciproco che lo scorso 26 agosto, allo stadio Penzo, fu orgogliosamente mostrato da entrambe le parti. “Bentornati ultras granata“, fu lo striscione srotolato dalla curva lagunare in occasione della prima giornata del torneo di serie B. Un gesto che strappò applausi convinti agli oltre 400 salernitani approdati in Veneto, i quali ricambiarono anche intonando il coro “rispettiamo chi ci rispetta”. Non furono, però, gli unici momenti emozionanti della calda serata agostana in Laguna, perchè entrambe le tifoserie riservarono pure un commosso ricordo per due ultras scomparsi. Gli arancioneroverdi resero omaggio all’indimenticato Carmine Rinaldi, al secolo “il Siberiano“, icona del movimento ultras salernitano, mentre i supporters granata risposero con l’esposizione di uno striscione in ricordo di Michael Groppello, giovane voce-guida della Curva Sud Veneziamestre, prematuramente scomparso in un tragico incidente stradale. Proprio al 20enne veneto, la tifoseria veneziana ha dedicato diversi drappi, con l’intento di tenerne sempre vivo il ricordo. Da quel maledetto giorno del giugno scorso, infatti, il direttivo degli ultras della Curva Sud ha deciso di portare in ogni stadio d’Italia il nome di Michael, facendolo diventare simbolo di quella che di fatto era la “sua” curva. Proprio i più “vecchi”, che gli avevano dato fiducia individuandolo come leader del tifo arancioneroverde per carisma ed entusiasmo, oggi sventolano una bandiera nera raffigurante il suo volto. Sul drappo compare la scritta Curva Sud, rigorosamente colorata di verde e arancio, con una frase scritta in bianco nella parte laterale (“sole e pioggia siamo sempre qua, è troppo forte il sentimento che porto dentro”). La tifoseria lagunare, sempre molto attenta agli eventi del mondo ultras, si è mostrata molto vicina e solidale con la torcida granata pure dopo l’incidente occorso al mini bus della Nuova Guardia diretto a Brescia. Con uno striscione esposto sui gradoni del Penzo nel match interno con la Pro Vercelli (“Vicini ai ragazzi di Salerno, forza Antonio“), la Curva Sud Veneziamestre 1987 volle mostrare la propria vicinanza alla tifoseria della Salernitana, un altro gesto che non è passato inosservato tra i tifosi dell’ippocampo.
Rispetto e stima che si rinnoveranno anche sabato pomeriggio, tenendo fede alla parola data alla fine della partita d’andata, quando dopo aver intonato qualche coro contro i “nemici” in comune dell’Hellas Verona, prima di risalire sul battello che li avrebbe riportati ai bus parcheggiati a Venezia Marghera, gli ultras della Curva Sud Siberiano salutarono i dirimpettai veneziani, dando appuntamento al match di ritorno.


Fonte foto: Pagina Facebook VeneziaMestre 1987

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