“Criminalità dilagante e scarsa manutenzione, a Scafati non si percepisce la presenza dello Stato“. E’ l’allarme lanciato dal movimento “Scafati Arancione” che dopo le vicende che hanno riguardato il centro dell’Agro Nocerino Sarnese ha presentato una lettera al ministro dell’Interno, Marco Minniti, e al prefetto di Salerno, Salvatore Malfi, per denunciare i disagi “orami cronici” che si registrano nella città il cui Comune è stato sciolto per infiltrazioni malavitose ed è attualmente guidato da una commissione straordinaria guidata da Gerardina Basilicata.

Sono 18 i firmatari della missiva degli “arancioni” in cui vengono sottolineati la mancanza di controlli di polizia sul territorio comunale, dovuti principalmente a gravi e significative carenze di personale delle forze dell’ordine (in particolare la locale tenenza dei carabinieri soffre una endemica carenza di militari e poco sembra essere stato fatto all’indomani del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato a seguito di episodi dinamitardi); si registra una escalation delinquenziale con furti, scippi e rapine negli ultimi mesi, ed in particolare nel centro cittadino, senza che vi sia percezione della presenza dello Stato ad arginare tali fenomeni. Pur essendo presente sul territorio una compagnia della Guardia di Finanza, all’interno della quale vi è il servizio baschi verdi, non si notano efficaci azioni di contrasto alla microcriminalità. Né può essere comprensibile l’utilizzo delle poche unità della polizia municipale per il contrasto di tali fenomeni che non può neppure contare sull’ormai inefficace e obsoleto sistema di videosorveglianza”. In chiusura, inoltre, viene sottolineata “l’assenza di una programmazione per la manutenzione delle strade e della pubblica illuminazione“.

Notizie Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *