Grande successo per l’ottava edizione della Robot Vision Cup, la gara di robot vedenti promossa dai Proff. Mario Vento e Gennaro Percannella nell’ambito del corso di Modelli e Sistemi per la Visione Artificiale, anno accademico 2017-2018, della Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica dell’Università degli Studi di Salerno.
Tre gli sponsor industriali di eccezione per questa nuova edizione: Hanwha Techwin, Micron Technology e A.I. Tech, spinoff universitario operante nel settore della Visione Artificiale.
Gli studenti del corso, divisi in sei squadre, si sono sfidati in una competizione promossa a livello internazionale dal prestigioso MIT (Massachusetts Institute of Technology): protagonista di tale competizione è Duckiebot, il piccolo robot del MIT dotato di “gambe” (o per meglio dire ruote) “occhi”, una piccola telecamera, e “cervello artificiale”, un computer Raspberry PI3 su cui ha girato il software realizzato dagli studenti del corso, che hanno messo sul campo le avanzate tecniche di Intelligenza Artificiale e Machine Learning acquisite durante il corso.
Il software ha consentito a Duckiebot di muoversi in modo autonomo e seguendo le regole del codice della strada lungo un percorso dotato di segnaletica stradale orizzontale e verticale: c’erano delle strade da riconoscere e lungo cui muoversi, dei segnali stradali che indicavano la direzione e gli obblighi da seguire per il movimento; infine, delle strisce pedonali su cui fermarsi eventualmente per dare precedenza ai pedoni in transito.
La “didattica del sapere” che lascia il passo alla “didattica del saper fare”, la teoria nel campo della visione robotica intelligente applicata a problemi reali alla frontiera della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico. Questo il commento del Prof. Mario Vento, titolare del corso nonché Direttore del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, Elettrica e Matematica Applicata (DIEM) dell’Università di Salerno. “Questa esperienza è per gli studenti importante perché consente di acquisire competenze nella progettazione di sistemi avanzati nel settore della visione artificiale, lavorando sul campo intorno ad un problema che suscita oggi un grande interesse industriale come quello della guida autonoma degli autoveicoli. Per un insegnamento della laurea magistrale è infatti fondamentale sviluppare esperienze di progettazione avanzata dopo aver completato la fase di studio metodologico e di acquisizione delle competenze in un settore. Altrettanto importanti sono i soft skills che un’esperienza di questo genere consente di sviluppare, come la capacità di lavorare in gruppo sinergicamente su un obiettivo e di sana competitività tra i diversi gruppi nel tentativo di trovare la migliore soluzione al problema.”

 

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