zeman pescara

di NICOLA LANZILLI

Cercasi gol disperatamente. Strano ma vero anche una squadra allenata da Zdenek Zeman, maestro del calcio offensivo, può vivere momenti di crisi realizzativa. Il Pescara, infatti, dopo un filotto di 5 risultati utili consecutivi sembra aver smarrito la via della vittoria ma soprattutto quella del gol. Dagli ultimi due impegni gli abruzzesi sono usciti con le ossa rotte: con Perugia e Frosinone la squadra di Zeman non ha collezionato punti, subendo cinque reti e non riuscendo a siglarne nemmeno una. Solo 3, invece, i gol realizzati nell’ultimo mese e mezzo dal club di patron Sebastiani, reti che al contempo sono servite a portare a casa ben 7 punti, grazie a una buona fase difensiva. Caratteristica, anche questa, sorprendente per un undici allenato dal tecnico boemo.

Momento di appannamento, dunque, quello attraversato dal “delfino”, avuto inizio con la crisi del suo miglior marcatore, vale a dire Stefano Pettinari. Il quale non riesce a ritrovare il giusto feeling con la rete nonostante le 12 marcature realizzate finora. Il bomber abruzzese, infatti, non va a segno da oltre due mesi. Più precisamente dall’8 dicembre quando realizzò il suo ultimo gol nella sfida del Manuzzi persa 4 a 2 con il Cesena. Neanche il caloroso pubblico dell’Adriatico è riuscito a curare il Pescara dal mal di gol. Sono state solo 2 le reti dei biancazzurri nelle ultime 3 partite giocate tra le mura amiche. Un dato positivo per la Salernitana che dal canto suo, però, non può sorridere più di tanto considerate le 5 gare consecutive nelle quali i granata hanno subito sistematicamente almeno 2 gol, per un totale di 12 in 450 minuti. Soltanto lo scontro diretto di sabato, quindi, dirà quale delle due formazioni sarà riuscita a migliorare la propria deludente statistica, riprendendo così la corsa verso il sogno play off.

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