L’Ariston impazzisce quando Claudio Baglioni, chitarra tra le mani, canta “Strada facendo“, e poco dopo arriva il verdetto: Ermal Meta e Fabrizio Moro sono i vincitori del 68esimo Festival di Sanremo. “Non mi avete fatto niente”, il brano assolto dai sospetti di autoplagio e dato per favorito in tutti pronostici, ha conquistato il tempio della musica italiana.

È un invito a non aver paura del terrorismo, dopo gli attacchi degli ultimi anni, che Moro dedica a caldo, sul palco, al figlio Libero. Un messaggio di impegno che batte la leggerezza di “Una vita in vacanza”, la canzone dello Stato Sociale che si piazza al secondo posto; chiude il podio Annalisa con “Il mondo prima di te”. A seguire, nella classifica dei Big, Ron (che vince il premio della critica Mia Martini con “Almeno pensami”), Ornella Vanoni-Bungaro-Pacifico, Max Gazzé, Luca Barbarossa, Diodato e Roy Paci, The Kolors, Giovanni Caccamo, Le Vibrazioni, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Renzo Rubino, Noemi, Red Canzian, Decibel, Nina Zilli, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Mario Biondi, Elio e Le Storie Tese.

«Nessuna rivalsa, solo tanta felicità», il commento dei vincitori di Sanremo 2018. «Ci siamo sentiti feriti e attaccati ingiustamente – ammette Meta – ma in questo momento non c’è rancore». « È talmente tanta la gioia – gli fa eco Moro – che non c’è spazio per altro. Personalmente sono così abituato a superare gli ostacoli e a trasformarli in energia positiva che quello che è successo mi ha dato la forza per interpretazioni migliori».

È stata un’edizione da record d’ascolti, quella con direttore artistico Claudio Baglioni, che ha presentato le cinque serate sul palco con la splendida Michelle Hunziker e l’attore Pierfrancesco Favino. «Sanremo, Italia. Un bel paese si racconta», ha twittato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni nel commentare il Festival della Canzone italiana.

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