L’ex più atteso costretto però a mordere il freno. Non ci sarà Raffaele Palladino venerdì sera nella sfida fra il suo Spezia e la Salernitana, suo vecchio club al quale il trequartista napoletano è ancora legato. Correva l’anno 2004-2005 quando il giovane Palladino arrivò in prestito dalla Juventus facendo impazzire il pubblico dell’Arechi. Quindici gol in maglia granata, prima del ritorno in bianconero mentre la Salernitana di Aliberti spariva salvata successivamente dal Lodo Petrucci. In un’intervista rilasciata al magazine ufficiale della serie B, Palladino ricorda l’esperienza in maglia granata. “A Salerno fu un anno importante, feci 15 gol giocando da prima punta. Devo ringraziare ancora oggi Bombardini e Zaniolo. In tanti mi hanno rimproverato di aver segnato poco in carriera ma io preferisco agire da trequartista più che da bomber. Ho sempre avuto maggior piacere nel mandare in porta i compagni”.

Sguardo al passato ma concentrato anche al presente, su quello Spezia voglioso di lottare per i playoff promozione. “Siamo una bella squadra, un mix di gioventù ed esperienza. Vogliamo conquistare i playoff, consapevoli che in quei venti giorni può succedere di tutto. Mister Gallo? Mi piace molto e mi ha sorpreso in positivo: ama farci lavorare sempre col pallone e questo ci permette di avere intensità oltre che migliorare le capacità tecniche”.

Notizie Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *