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La Salernitana rinasce ad Ascoli e salva la panchina di Stefano Colantuono. I granata superano 3-1 il Picchio, conquistando tre punti fondamentali per allontanarsi dalle zone rosse della classifica. Ma in terra marchigiana, oltre alla vittoria che mancava da sei turni, il cavalluccio marino ritrova anche Bocalon, autore di una doppietta nel giorno del suo 29esimo compleanno.

LA GARA. Il primo tempo è un monologo tutto di marca granata. La squadra di Colantuono interpreta bene il match e riesce a tenere i bianconeri lontano dalla propria area di rigore. Le occasioni migliori arrivano tutte dalla corsia di destra dove Casasola e Di Roberto spingono con insistenza. Il primo sussulto lo regala proprio il difensore argentino che al 16’, dopo un primo cross respinto da Mignanelli, rimette al centro forte e teso ma sulla linea di porta nessuno riesce a spingere la palla in rete. La Salernitana cresce alla distanza e i padroni di casa fanno fatica a contenere i granata. Di Roberto (28’) ci prova con una punizione dal limite ma la palla, deviata dalla barriera, termina d’un soffio a lato. Trenta secondi dopo Bocalon approfitta di una carambola in area ma la sua conclusione ravvicinata viene respinta d’istinto da Agazzi. L’ex Alessandria, tuttavia, pochi secondi dopo si riscatta: Kiyine crossa a giro, l’attaccante prende il tempo alla difesa dell’Ascoli e di piatto sorprende l’estremo difensore sul secondo palo, festeggiando nel migliore dei modi il suo 29esimo compleanno. Il vantaggio dà fiducia alla Salernitana che controlla con autorevolezza il risultato. Cosmi prova a dare la scossa ai suoi, lanciando subito nella mischia Ganz. La mossa, però, non sortisce gli effetti sperati.

Anche nella ripresa, infatti, è la Salernitana a partire meglio. Dopo 4’ Sprocati potrebbe chiudere i conti ma la sua conclusione termina sull’esterno della rete. L’unica occasione per i padroni di casa capita sulla testa di Ganz (9’) conclude d’un soffio a lato. Il pericolo scuote la squadra di Colantuono che, dopo aver mancato il raddoppio con Tuia (11’) sugli sviluppi d’un calcio d’angolo, tra il 20’ e il 25’ piazza un uno-due letale per il “Picchio”. Casasola (20’) raddoppia deviando una punizione calciata tesa da Kiyine; Bocalon, cinque minuti dopo, trova la sua doppietta personale, finalizzando un’azione costruita da Di Roberto e Minala.

Il tris taglia le gambe all’Ascoli che, tuttavia, prova a reagire. Un super Radunovic (29’) nega la gioia del gol prima ad Addae e poi a Carpani. Dall’altra parte è bravo Agazzi a salvare in uscita su Bocalon. Nel recupero una bordata di Kiyine viene deviata in corner dall’estremo difensore bianconero che riesce ad evitare un passivo maggiore. Non può nulla, invece, Radunovic sul tocco ravvicinato di Carpani che trova il gol della bandiera per l’Ascoli. Al triplice fischio la Salernitana può far festa per tre punti che rappresentano un’importante iniezione di fiducia in vista del derby di domenica contro l’Avellino.

ASCOLI (3-5-2): Agazzi; De Santis, Padella, Gigliotti; Baldini (15’ st D’Urso), Addae, Buzzegoli, Kanoute (31’ st Ganz), Mignanelli; Clemenza (29’ st Carpani), Monachello. In panchina: Novi, Diop, Lores Varela, Mogos, Castellano, Pinto, Cherubin, Ventola. Allenatore: Cosmi

SALERNITANA (4-3-3): Radunovic, Casasola, Schiavi, Tuia, Pucino (17’ st Popescu); Kiyine, Signorelli (32’ st Zito), Minala; Di Roberto, Bocalon, Sprocati (38′ st Odjer). In panchina: Adamonis, Asmah, Mantovani, Monaco, Vitale, Akpa Akpro, Della Rocca, Palombi, Rosina. Allenatore: Colantuono

ARBITRO: Nasca di Bari (assistenti Baccini e Soricaro; quarto uomo Balice)

RETI: 29’ pt, 25’ st Bocalon (S), 20’ st Casasola (S), 49′ st Carpani (A)

NOTE. Spettatori 4206 di cui 180 provenienti da Salerno. Ammoniti: Signorelli (S), Kiyine (S), Casasola (S), Mignanelli (A). Angoli: 5-6. Recupero: 3’ pt-4’st

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