Per una volta, Vincenzo e Matteo hanno “giocato in casa”. Niente trasferta all’Arechi, al Volpe o al Mary Rosy per i due giovanissimi tifosi della Salernitana assidui frequentatori anche degli allenamenti a porte chiuse che, alla vigilia di una delle partite più importanti dell’anno, si sono dovuti spostare di poche centinaia di metri da casa per salutare i loro beniamini. Sono stati loro, insieme a un gruppetto di altri venti ragazzi, a caricare l’ippocampo in vista del derby con l’Avellino. Il sole prova a far capolino fra le nuvole nel cielo di Sava di Baronissi. Davanti al Figliolia, però, il clima è sereno. «Ragazzi, mi raccomando…», l’unico messaggio – pronunciato a mo’ di coro un po’ da tutti – a calciatori e staff tecnico che alla chetichella hanno superato il cancello dell’impianto della Valle dell’Irno per raccogliere l’abbraccio dei giovani tifosi.

Selfie, abbracci e autografi per tutti. C’è chi, pur di accaparrarsi il prezioso “scippo”, ha usato un quaderno della scuola le cui pagine da oggi sono siglate dai calciatori granata. Fra i primi ad uscire è stato proprio Stefano Colantuono: tuta, bomber con lo stemma del cavalluccio marino in petto e occhiali ultra-tecnologici sul volto, il trainer di Anzio è parso concentratissimo in vista della partita che potrebbe cancellare definitivamente il lungo momento di impasse che ha fatto piombare la Salernitana ai margini della zona playout. Poi è toccato ai calciatori. Fra i più acclamati Riccardo Bocalon: il bomber veneziano si è tolto lo scaldacollo usato come cappello per farsi ritrarre al meglio nelle fotografie. Baci e abbracci anche per Alessandro Tuia, Alessandro Rosina, Moses Odjer e, soprattutto, Joseph Minala.

L’eroe del derby del Partenio è stato fra gli ultimi ad uscire: pochi secondi prima l’ha anticipato Stefan Popescu che, compreso il momento goliardico, è sfilato via dal Figlioia “simulando” una sfilata di moda. Gli occhi, però, erano tutti per il centrocampista camerunense che non si è sottratto a selfie e autografi mostrando un larghissimo sorriso. Il morale della truppa è alto. Lo conferma anche Gerardo, il magazziniere della Salernitana che, in attesa della partenza del pullman alla volta del ritiro pre-partita di Mercato San Severino, alla guida di un furgonicino, ha chiesto ai giovani tifosi: «Ma la foto con me non ve la volete fare?».

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