«Tutti matti per 28» era il messaggio comparso qualche mese fa su una balconata del Parco Arbostella in occasione del compleanno di Sprocati. Mattia c’ha messo poco per entrare nelle grazie dei tifosi: l’esterno d’attacco della Salernitana, in pochi mesi, è diventato idolo e simbolo di questa squadra, “assorbendo” le caratteristiche tipiche di chi, in questa città, è nato e cresciuto. E il numero 28 granata è riuscito a compiere qualcosa che lo porta automaticamente nella storia del cavalluccio marino: l’ex Pro Vercelli, infatti, è il terzo calciatore che ha vestito la maglia della Salernitana ad aver segnato sia all’andata che al ritorno contro l’Avellino, la partita forse più sentita dalla torcida granata per la storica rivalità con i “cugini” irpini.

Mattia “matto” per il derby, dunque. La sua gioia è esplosa ieri su Instagram. Condivisione del video del gol e messaggio ai tifosi: «Questo gol e questa vittoria va a tutti i tifosi. E la storia continua…», le sue parole. Il bis nel derby, dunque, lo consacra fra gli “incubi” degli irpini. In passato c’erano riusciti soltanto Giampaolo Cominato ed Erijon Bogdani. Il primo fu uno dei grandi protagonisti della stagione 1965/’66, quella con Tom Rosati in panchina e conclusa con la promozione in serie B dopo la partita-bis contro L’Aquila. Il centrocampista realizzò una rete nel match d’andata al Vestuti, vinto dall’ippocampo 2-1, per poi bissare anche al ritorno nel pari che la Salernitana strappò al “Piazza d’Armi”. In tempi più recenti, poi, è toccato all’attaccante albanese bissare: nel girone d’andata del campionato 2003/’04 all’Arechi firmò il gol che valse il successo sugli irpini (1-0) prima della grande illusione del match di ritorno quando la sua rete sembrava poter consentire di realizzare un blitz storico, cancellato dalla doppietta di Kutuzov nel finale di partita. Adesso tocca a Sprocati scrivere il suo nome nella storia. Eguagliando e facendo addirittura meglio dei suoi predecessori che, nonostante abbiano segnato in entrambi i derby con l’Avellino in un’unica stagione, non hanno potuto gioire per due vittorie. Le più sentite dalla platea granata.

Notizie Simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *