di STEFANO MASUCCI

Anche la difesa sembra aver trovato il suo equilibrio. La Salernitana non prende gol da 180′, una sola rete al passivo (peraltro con il giallo della convalida contro l’Ascoli), nelle ultime tre gare. Nei 7 punti conquistati dalla squadra di Stefano Colantuono nelle ultime tre settimane ci sono tanti meriti da distribuire all’intero pacchetto arretrato, che ben si è comportato contro Ascoli, Avellino e Frosinone. Il passaggio alla difesa a 4 sembra aver iniziato a dare i suoi frutti, così come la scelta di puntare su Casasola (uno dei migliori nell’ultimo mese), e su Tuia, finalmente brillante come nella scorsa stagione. A turno anche Schiavi, ieri assente per squalifica e Monaco, finalmente positivo dopo alcune gare disastrose sono riusciti a compattare il muro che ha respinto gli attacchi dei ciociari, così come Radunovic, ieri tra i migliori e Pucino, reinventato da Colantuono esterno di sinistra al posto di Vitale, che troppo aveva concesso in passato in fase difensiva.

Può sorridere adesso Colantuono, che mai nel corso della sua esperienza in granata aveva terminato due gare di seguito senza reti al passivo. In sole due circostanze i granata avevano chiuso con un clean sheet, all’esordio contro l’Entella (decisivo il rigore parato da Adamonis), e contro la Pro Vercelli in uno scialbo 0-0 all’Arechi. La Salernitana ha eretto il muro, e il prosieguo del campionato della formazione con l’ippocampo sul petto passa anche dalla tenuta difensiva, che finalmente può far sorridere Stefano Colantuono.

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