Nel posticipo della giornata il Napoli va a caccia dei tre punti con il Genoa che gli permetterebbe di portarsi a meno 2 dalla Juve, bloccata dalla Spal sullo 0 a 0 sabato sera. L’inizio di partita è tutto del grifone che si rende pericoloso in un paio di occasioni in contropiede. Gli uomini di Ballardini sono messi bene in campo e riescono a limitare le sfuriate partenopee. La prima grande palla gol per il Napoli, però, non tarda ad arrivare. Jorginho serve perfettamente Mertens in area di rigore, il belga decide di non servite Callejon al centro e sfiora l’1 a 0 con un tiro a giro dei suoi. Dopo aver rischiato grosso, ad avere la chance del vantaggio sono anche i liguri. È Spolli, infatti, su un calcio d’angolo ad anticipare tutti e spedire il pallone a pochi centimetri dal palo. Nel finale di tempo il Napoli si rende nuovamente pericoloso. Prima su imbucata di Allan che spara alto a pochi passi da Perin, poi con Insigne, il quale spizza il pallone sul secondo palo dopo la battuta di un corner con la sfera che colpisce il legno. La ripresa inizia con un altro palo, stavolta colpito da Mertens con un tiro a giro dai 20 metri. Gli azzurri sono più vivaci rispetto alla prima frazione di gara, ma il Genoa quando può si fa vivo e con Pandev al quarto d’ora a momenti non trova l’1 a 0. Pochi minuti e Taraabt al termine di un contropiede perfetto impensierisce Reina con una botta sul primo palo. Il pressing di Inisgne e compagni si fa sempre più insistente sugli sviluppi di un angolo passano in vantaggio con Albiol. Bravo a toccare il pallone calciato da Callejon beffando Perin. Al 41esimo il Napoli sfiora il raddoppio con Insigne, il suo pallonetto, però, viene allontanato da Biraschi sulla linea di porta. È l’ultima emozione del match. Gli azzurri sfruttano il passo falso della Juve e accorciano sui bianconeri, ora lontani soltanto 2 lunghezze. Riaprendo, di fatto, la lotta scudetto.

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