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In meno di un mese si sarebbe reso responsabile di sei furti e rapine. Episodi ricostruiti dai carabinieri della stazione di Salerno Mercatello che hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 32enne già noto alle forze dell’ordine. I militari, nel corso di complessa attività di indagine finalizzata al contrasto di reati predatori consumatisi a Salerno nello scorso mese di gennaio, hanno individuato il giovane quale autore di numerosi episodi delittuosi.

In particolare il 4 gennaio, in via Galdi, aveva asportato con destrezza la borsa, contenente denaro ed effetti personali, di una 47enne di Salerno; il 12 gennaio, in via Fiume, si era impossessato, asportandola dall’abitacolo dell’autovettura della vittima, della borsa di una 56enne di Pontecagnano Faiano; il 20 gennaio, in piazza Monsignor Grasso, dopo essersi introdotto armato di coltello in una rivendita di materiali elettrici, aveva tentato di costringere dietro minaccia dell’arma il titolare dell’esercizio commerciale a consegnargli l’incasso giornaliero, desistendo dalla condotta a seguito della reazione della vittima; il 20 e il 31 gennaio, in via Posidonia, aveva perpetrato due diverse rapine, sotto minaccia di coltello, ai danni di una rivendita di tabacchi, asportando in entrambi i casi l’incasso giornaliero; il 30 gennaio, in via Carlo Liberti, minacciandolo con un coltello, aveva costretto un 32enne di Salerno, che in quel momento stava effettuando consegne a domicilio per conto di una locale pizzeria, a consegnargli il denaro in suo possesso; il 31 gennaio, in via Ugo Foscolo, dopo essersi introdotto, armato di coltello, all’interno di un bar caffetteria, aveva costretto il titolare a consegnargli l’intero incasso.

Le indagini compiute, grazie alla visione delle immagini di tutti i sistemi di videosorveglianza pubblici e privati estrapolati, all’attenta escussione a sommarie informazioni delle vittime e all’analisi dei tabulati telefonici, hanno consentito di raccogliere inconfutabili elementi di colpevolezza a carico del 32enne, a cui erano stati anche sequestrati, nel corso di perquisizioni locali compiute all’interno della sua abitazione, gli indumenti e l’arma utilizzati nel corso degli episodi criminosi. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Salerno.

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